02 nov 2007

Leopard e Windows, accoppiata vincente

L'altro giorno ho pubblicato questa immagine su flickr, scatenando un po di curiosità



Le righe di questo articolo non hanno lo scopo di un trattato tecnico ma cercano di diffondere curiosità e conoscenza per gli amici che me lo hanno chiesto.
Si tratta, insomma, di dare alcune indicazioni sul perchè FACILITARE e ACCOMPAGNARE l'utente medio ad un passaggio indolore da Windows a Mac.

Il Mac non è molto diffuso ed è parzialmente vero quello che dicono i talebani: "con il Mac si può fare tutto"!

Ed è altrettanto difficile sostenere che chi ha lavorato per 20 anni con Windows possa passare in modo indolore al Mac, e a Leopard (nuovo sistema operativo della Apple).

Come aiutarlo?

Con prodotti Microsoft per Mac: http://www.microsoft.com/mac/
Ecco un esempio di applicazioni Office in Leopard



Nell'ordine: Enturage per gestire la posta elettronica in ambienti Ms-Exchange, un foglio di Ms-Word con tutte le compatiblità di salvataggio e un MSN-messanger.

E se volessimo aprire applicazioni MS su Leopard? Allora la scelta potrebbe cadere su alcuni prodotti come Parallels Desktop, Virtual PC di Microsoft o Fusion di VMware che ho usato per le immagini di questo articolo.

L'effetto delle applicazioni Windows dentro Leopard potrebbe essere, ad esempio, questo




E il contrario? Windows a tutto schermo con applicazioni Mac?
Eccolo




Non ancora convinti?
Allora godetevi questo video




Domande?

Vi prego di tralasciare commenti sui costi. Non ho scritto queste note con l'intento di fare comparazioni sui costi ma solo sulle potenzialità degli oggetti descritti.

3 commenti:

Cate ha detto...

In realtà credo sia un avvicinamento bilaterale.
Le grafiche e le logiche dei due sistemi si stanno progressivamente avvicinando.
Io sono convinta che un giorno si unificheranno.

Non è forse una tendenza generale quella alla standardizzazione?

Federico ha detto...

fra l'altro 79 dollari per fusion non sono molti, al cambio attuale sono meno di 50 Euro

Pierluigi Ruotolo ha detto...

Aggiungerei anche che con le nuove funzionalità di controllo remoto del desktop di iChat è possibile aiutare il modo molto facile i nuovi utenti Mac anche da "remoto", in modo molto più semplice di quanto sia possibile fare con Windows (e anche di quanto si creda: basta avere un account Gmail/Gtalk e configurarlo in iChat per Leopard).