11 nov 2007

Il MEME di Blogbabel un opportunità o la FUFFA del passaparola?

Mettiamola così. Non sono giornalista. Sono blogger.
Oppure sono giornalista e anche blogger.

Che differenza fa? Andiamo con ordine.




Leggo in questi giorni che mezza blogosfera si indigna per le distorsini e le mistificazioni che televisione e carta stampata hanno messo in atto sulla vicenda del folle finlandese che ha ucciso diversi coetanei.
Uno degli articoli più interessanti e vivaci è stato quello dell'amico Manfrys intitolato appunto: You Tube Generation.

Come Manfrys moltissimi altri blogger si sono, giustamente, indignati perchè è stato enfatizzato l'uso distorto di un potente mezzo come la rete. Insomma la storia è sempre la stessa. I giornalisti della carta stampata sono scoopisti o giornalisti?

Mistificano e stravolgono ed enfatizzano consciamente o solo perchè seguono un MEME?
Un MEME? Si un MEME!

Vediamo un po cosa fanno i blogger quasi quotidianamente? Si collegano a Blogbabel e controllano quali sono le discussioni della ultime 48 ore, poi si agganciano alle stesse con i loro articoli per aumentare l'audience.

E i giornalisti? Fanno lo stesso. Leggono le grandi agenzie REUTERS o ANSA (per restare a casa nostra) e si infilano nella stesura di un articolo. Non è un MEME anche quello?

E non è FUFFOLOGIA scrivere come stamani: “TAFFERUGLI TRA TIFOSI IN AREA SERVIZIO A1, UN MORTO”. Quando poi abbiamo scoperto che non era andata così?
Questo è il titolo (e non l'ho letto solo io, lo ha letto anche Sirdrake come spiega nei commenti all'articolo di Manfrys). Ansa delle 12.10.

Ecco, sono convinto che nella strategia di Blogbabel non c'è la volontà di aumentare la FUFFA e di replicare e ridondare alla cazzo ogni articolo. C'è la volontà (ne sono sicuro) di dare valore all'informazione con ulteriori riflessioni, analisi e un sano approfondimento.
Chi non ha un cazzo da dire, per piacere stia zitto!
Non facciamo gli scoopisti della blogosfera. Siamo blogger? Siamo giornalisti? O siamo una mezza fuffa?

Questo succede! Non dite che non è vero! Basta aprire il proprio lettore di feed per leggere notizie del tipo: E' uscito il telefonino di 3 con Skype dentro, che fico, che bello, che innovazione evviva. Punto! Nessun approfondimento ma, fatalità, punta al MEME di Blogbabel. Chissà che qualcuno lo legga!

Post di 3 righe solo per agganciarsi al MEME e non dire nulla o, magari dire un ovvietà mutuata e scopiazzata.

Si, mi son alterato quando ho letto il MEME sulla bufala di Skype e di 3, proprio perchè avevo messo in allarme, in tempi non sospetti. Avevo letto le tariffe. Non avevo letto il comunicato stampa.
Non sto facendo il borioso. Sto dicendo. APPROFONDITE!
APPROFONDITE! Poi fate quello che volete ma non prendetevela con i giornalisti.
A volte noi blogger abbiamo una trave nell'occhio!

11 commenti:

catepol ha detto...

twittava @catepol con savoirfaire qui http://twitter.com/catepol/statuses/405718342 qualche ora fa...

"il senso dei mini post immediati sul ragazzo ucciso(con tutto il rispetto)che nulla aggiungono? che cercando con google si abbia 1 click in+"?????

il tuo discorso non fa una grinza gigi...

io non guardo mai la home di BB
o forse ogni tanto ma per la curiosità di vedere dopo i primi quattro cinque blog che magari parlano (e a volte anche bene) di qualcosa...dopo qualche ora che succede...

e succede esattamente quello che dici tu...

ci si aggrega al meme
come fosse obbligatorio

nel caso del morto ammazzato...ripeto RAGAZZO MORTO AMMAZZATO

una cosa GRAVE

(perchè anche il telefonino skype alla fine è fuffa che interessa a quei 4 o cinque smanettoni)

io lettore...intanto cerco notizie obiettive per sapere quello che è realmente successo
per avere un'idea della dinamica

verificando diversi pareri

e poi magari se la cosa mi tocca fortemente ci scrivo un post...

per le breaking news basta l'ansa...

il senso di avere l'ansa sui blog
mi innervoisce...

non diffonde contenuto nuovo o originale...diffonde fuffa bravo!!

E ti fa andare in information overload...perchè alla fine son cose che già sai...

un po' quello che dicevo da manfrys sull'ottimo post della youtube generation...

ne ho parlato anche io ma partendo dal video di montemagno e pubblicato prima dell'articolo di romagnoli...

ma domani la blogosfera linkerà non manfrys non markingegno e neanche catepol (che cazzo pure loro a postare di sabato e domenica quando si sa che il blogger non posta mai di sabato e domenica...)...

domani mi gioco le palle che non ho (fisicamente)...che tutti linkeranno il buon luca conti che ha scritto a romagnoli via mail (non me ne voglia luca...anzi bravo perchè qualcuno doveva pur farlo!!!)

perchè??
perchè domani nella home di BB ci sarà luca...

non noi

vabbè mi fermo e lascio spazio a voi

manfrys ha detto...

[commento a blocchi]
No, mi ha indispettito la "realazione" che vuole creare, youtube=killer, blogger=depresso
etc.
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Non voglio quel "tag" che tu appiccichi ai blogger.
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Credi che Sirdrake dice (in tv) quello che realmente pensa?
cfr. http://sirdrake.splinder.com/post/14539616/Blog+terapy
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Non scalo classifiche e non vendo nulla sul mio piccolo blog. Non sono un killer ne un pedofilo ne una persona socialmente pericolosa, non scrivo per un giornale che tira milioni di copie lette da milioni di persone. Se scrivo una cazzata rimane circoscritta al più ai miei lettori. Se una "blogstar" (ma che è un dado da minestra??) scrive una minchiata perchè PAGATA o SPONSORIZZATA allora lo dica ESPRESSAMENTE.
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La cosa che ritengo GRAVISSIMA è che un giornalista con anni di attività alle spalle (quindi NON uno stronzo che non è nemmeno giornalista come me ...) parli AD UNA MASSA di gente e inizi un articolo con "Non c’è fatto di cronaca che non abbia aggancio su Internet". Allora anche io posso dire senza smentita che "dove c'è una guerra c'è il governo americano??"
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Lo skyphone, come tanti tam tam è un'occasione, c'è chi la prende e c'è chi la lascia. O vogliamo fare anche la gara "chi l'ha detta prima??"
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Una verità che emerge è che DOMANI, eventualmente, ad esser citato non sei tu o io o catepol o il piccolo minchia di turno, ma sceglieranno uno "grande" ... un minchione.

Cate ha detto...

Se cominciamo a fare morale e contromorale non la finiremo più.
Nessuno è immacolato.
Quelli di cui parlate sono dati di fatto, ma in fondo la febbre del link viene dall'alto.
In basso molto spesso ci si adegua.
A produrre link anziché contenuti.
E chi invece ne produce, non sempre riesce a farli leggere, a meno che non crei una polemica del ca§§o.
Se davvero vogliamo essere intelligenti, impariamo a non raccogliere i guanti di sfida campati sul nulla.

Sir Drake ha detto...

Premetto che - nonostante il link messo da Gigi - non ho ancora ben chiaro cosa sia un MEME!
Il post, tuttavia, mi sollecita parecchie rilessioni.
Cercherò di riassumerle in poche righe perchè non voglio infestare questo blog e perchè sono stanco.

Il problema sollevato non è roba da poco: qui stiamo discutendo della credibilità dell'informazione, sia essa televisiva, cartacea, o bloggacea (così ho inventato pure il neologismo).
I giornalisti devono tornare ad essere credibili (e molti lo sono), cercando di sfuggire alle tentazioni di superficialità.
E' vero che spesso ci troviamo a lavorare sotto pressione, con poco tempo a disposizione ma è anche vero che il nostro lavoro comporta grandi responsabilità.
Ne è un esempio quello che è successo oggi.
Gigi citava il mio riferimento al titolo dell'Ansa di oggi, sul ragazzo ucciso.
Quel titolo – scritto con superficialità – ha provocato un effetto domino su tutte le testate che hanno presentato quel tragico fatto di cronaca con l’equazione tifosi=violenza.
Una lettura che ha scatenato l’ira dei tifosi.
No, i giornalisti non si possono permettere di essere superficiali.

Ma se i giornalisti sono superficiali, possiamo avere notizie più affidabili dai blog?
I blogger potrebbero essere credibili, ma ancora non lo sono per le ragioni contenute nel post di Gigi: i blogger rincorrono la “fuffa”, rincorrono i link, rincorrono le classifiche.
Prima di essere linciato, voglio precisare che non mi piace parlare per "categorie" (i giornalisti, i blogger, i politici, ecc.).
Lo faccio con la consapevolezza che non tutti i blogger sono uguali, come non tutti i giornalisti sono uguali.
Altrimenti non continuerei – io giornalista – a scrivere su un blog.
Però, non possiamo negare che troppo spesso nei blog si leggono i riferimenti ai MEME (spero di aver usato il termine in maniera appropriata) proposti da Blog Babel, senza approfondimento, con superficialità.

Ma allora non c’è via d’uscita?
Io credo che ci sia.
Credo che sia i lettori dei giornali, che i telespettatori, che i lettori dei blog abbiano la capacità di selezionare le notizie e di distinguerle dalla "fuffa”.
Quando apro il mio Google Reader per leggere i feed, do un’occhiata ai titoli e segno come “già letti” quelli che blaterano sulle chiacchiere del giorno.
Probabilmente sono in molti a fare così.
Ho molta fiducia nella capacità di effettuare una “selezione naturale” di chi legge i blog.
Ma sono anche convinto del fatto che ci sono molti giornalisti che non si fermano alle apparenze, alla superficie, come dicevo qualche giorno fa.
Molti giornalisti hanno ancora voglia di approfondire, di vedere cosa c’è dietro.
E anche in questo caso, credo che i lettori sappiano scegliere.
Lo dimostra l’affetto mostrato dalla gente comune nei confronti di Enzo Biagi.
Ma qui si aprirebbe un altro lungo capitolo.

E come al solito ho esagerato con le chiacchiere!
Quando sono stanco, perdo la capacità di sintesi
:P

maialino rosa ha detto...

era ora che lo diceste. metà dei blog son da buttare. perchè la gente si apre un blog solo per copiare quello che scrivono gli altri? robe da matti.
E poi state a discutere sui veri giornalisti? Ma dai, per piacere. molti di voi si aprono un blog solo perchè sperano di diventare giornalisti. Ma va

catepol ha detto...

maialino rosa...sirdrake è un giornalista vero...

ivan ha detto...

Potremmo stare a discutere un giorno gigi ma esiste un problema di correttezza di informazione per tutti. Non credo basti parlarene di una cosa, è utile parlarne con il massimo della conoscenza e della professionalità. ma una cosa è parlare di skype o di telefonini, una cosa è parlare di un omicidio o di colpe per un omicidio. Una leggera differenza c'è gigi, dobbiamo riconoscerlo. E non si può uscire, nè in internet , nè sui giornali o sulla televisione, dicendo che, per esempio, la polizia ha ucciso un "tifoso" in tafferugli sull'autostrada, senza prevedere facili conseguenze, si cambi mestiere allora che è meglio si faranno meno danni.

Andrea Bichiri ha detto...

Certe notizie come quella del tifoso morto ieri non devono essere strumentalizzate..per guadagnare posizioni in classifica..è incredibile dove si può arrivare pur di dire ho guadagnato 50 posizioni evviva!..

Mark ha detto...

ciao,bellissimo blog..complimenti molto utile e ben curato.

mi piacerebbe fare uno scambio link,questo è il mio:

http://mark-be.blogspot.com/
IL BLOG DELLA SIMPATIA
fammi sapere

Manfrys ha detto...

@Andrea Bichiri vatti a fare un giro su: http://it.blogbabel.com/ e poi fammi sapere...
@Mark bel colpo! tu si che sei un blogger serio!

Gigi Cogo ha detto...

Ringrazio tutti per i commenti.
In effetti lunge da me fare di ogni erba un fascio.
Per dirla con parole di moda "Blogbabel è un cluster" e, come diceva non ricordo più chì: "Blogbabel è il contenitore dei blog che si iscrivono a Blogbabel e si linkano fra di loro".
E' comunque una realtà e i suoi MEME sono un elemento dell'informazione italiana in rete.
Usare i MEME di BB per far solo rumore di fondo penso sia ilmodopiù sbagliato di utilizzarli.