26 nov 2007

Classifica, ragionata, dei servizi web 2.0 più interessanti del 2007

L'anno scorso mi ero esercitato in questa classifica "non ragionata" perchè ancora non riuscivo a capire quali servizi e/o applicazioni web 2.0, potessero diventare davvero "killer" e mantenere una stabilità e una capacità evolutiva significativa.
Ora, sembra passato un secolo, e di acqua sotto i ponti ne è passata davevro molta. Provo a dare una prospettiva ASSOLUTAMENTE PERSONALE e stilo un classifica RAGIONATA.
Insomma i miei AWARDS in base all'uso che ne ho fatto quest'anno.





Condivisione di video e foto.

You tube
Sicuramente il servizio più conosciuto dai "non abitanti". E' un servizio molto usato e, ormai standard di fatto. L'acquisizione da parte di Google ne ha segnato un profondo ridisegno che ora permette di espandere il servizio verso un vero concetto di interoperabilità, non solo con gli altri servizi di Google, ma con interfaccie applicative sviluppate attorno a YouTube stesso.
Le API disponibili e la ricerca di interazione con gli sviluppatori sono una garanzia.
Resta ora una domanda. Il servizio Google Video che fine farà?

Flickr
Che dire. Lo si trova come estensione su tutte le piattaforme di aggregazione proprio perchè le sue API sono disponibili, aperte e facilmente adattabili.
Picasa di Google ha dalla sua che mette a disposizione più spazio e un client (peccato non ci sia per Mac). Sta, inoltre, recuperando il terreno perduto grazie all'inserimento (solo negli ultimi mesi) di servizi come il tagging e la georeferenziazione.

Aggregatori

Pageflakes e Yourminis quelli che preferisco. Non disdegno Netvibes ma il Look&Feel di Pageflakes è stupendo e la facilità di creare widgets dal nulla è di una semplicità unica.
Netvibes gode di molti accordi-enbedded con provider italiani ed è sobrio ed essenziale per creare un aggregator-portal in 5 minuti ma, secondo me, Pageflakes ha dalla sua uno strumento incredibile come "anything flake" che permette di copiare QUALSIASI codice su un widget.

Il successo degli aggregatori (e dei widget per gli stessi) è proporzionalmente legato alla crescita dei nuovi servizi 2.0. Ormai una piattaforma di aggregazione riesce a mettere insieme tutti i servizi che, a volte, dimentichiamo anche di aver attivato.


Social Networking generalisti

Facebook è ormai la killer application e si sta affermando grazie alla facilità con la quale consente di scrivere applicazioni per questa piattaforma che, ormai, pullula di add-on di terze parti e di sviluppatori indipendenti. Peccato al lingua. Ho abbandonato Myspace troppo ludico e troppo tamarro (e troppo citato in tv) mentre Ning è davvero una piattaforma intelligente che permette di aggregare per contesti chiusi e tematici. Secondo me, grazie anche all'adesione al progetto Open Social godrà di ulteriori sviluppi. Localizzabile in Italiano anche con personalizzazioni spinte. Non male davvero.

Social networking professionali

Anche Linkedin che è lo standard di fatto delle piattaforme professionali si è butatta su Open social, ciò fa ben sperare per evoluzioni future. Molto popolata da noi italiani anche se non essite versione localizzata. Linkedin è sobria (ad esempio solo ultimamente si è aperta al concetto di avatar). E' essenziale e permette davvero di trovare i migliori professionisti con cui condividere esperienze e progetti.
Neurona, secondo me, è troppo attaccata dagli spammer, nel senso che viene usata come sistema di recruitment piuttosto che come professional network.
Viadeo è la nuova prospettiva che mi sta incuriosendo. Anche grazie ai manager della sezione italiana che stanno facendo del buon marketing virale.


Social networking musicali

Last.fm primo amore, Jamendo è il servizio più alternativo (permette di scaricare gli album gratis). Provatelo, troverete molti musicisti sconosciuti e/o alternativi ma di grande valore.
Jango (dopo la morte di Pandora) è però l'oggetto sul quale si concentrano le mie attenzioni. Vera social-radio, autoapprende i gusti e propone le playlist. Pochi click ed è il sottofondo ideale per l'hobby e mentre si lavora.


Social bookmarking

Digg e Del.icio.us e Technorati si sono ormai affermati. Molti i tentativi di imitazione ma il parco utenti da ragione a loro.
Digg è la democrazia e la rilevanza delle notizie. Si scala secondo votazione. Del.icio.us è il bookmarking personale e sociale. Insomma la folksonomia alla decima potenza. Technorati il collante dei blog e, forse, ancor oggi il miglior strumento per misurare l'influenza che una discussione ha DENTRO la blogosfera stessa.
Per misurare l'influenza fuori dalla blogosfera, e quindi verso il pubblico generalista, non so proprio quale combianzione di tutti questi bisognerebbe usare.


Micropublishing

Esplosi davvero nel 2007, sono la quint'essenza del "rumor" in rete. Ciò che si dice o che succede è subito on line. Micropublishing o Instantpublishing. Si dice che sono la nuova frontiera del marketing on line. Ci credo poco. Marketing subliminale forse :-)
Twitter aveva cannibalizzato il settore ma dopo l'acquisizione di Jaiku da parte di Google i giochi si riaprono.
Hictu è un prodotto localizzato in lingua italiana che aggiunge diverse nuove funzionalità interessanti come gli audio e video messaggi.
Ultimamente so seguendo anche Meemi ottimo prodotto sviluppato in Italia, poco seguito ancora ma dalle enormi potenzialità.




Federazione servizi

Open ID
Ormai una necessità, anche se pochi sono i servizi che si aggregano su questa idea di "federazione". In pratica la gestione degli accessi è ancora un miraggio e il Single Sign On viene delegato a programmi residenti sul computer. Peccato.
Lo vorrei fortemente integrato su tutti i servizi a cui accedo.


Tool per i blog


Feedburner indispensabile, trasforma i feed in main-stream. Appena acquistato da Google. Su questo blog sto scrivendo una guida approfondita.
Clipmark. Una vera apoteosi. Permette di ritagliare i clip, taggarli e condividerli. Altro che BLOGREACTION, se si imparasse ad usarlo sarebbe vera conoscenza trasversale.

Office On-Line

Google Apps è lo standards e sulle Google Apps ho scritto parecchio proprio qui dentro.
Non male Live Documents lo sto provando da un po.

Ovviamente non si esaurisce tutto qui il mondo 2.0 ma intravedo in queste alcune applicazioni ormai mature e non a rischio di bolla.


2 commenti:

capobecchino ha detto...

Come al solito una intrigante e completa classifica ;)

nexusdue ha detto...

Clipmark non lo conoscevo. grazie