23 nov 2007

Cisco presenta l'ologramma per la videoconferenza

Sembra fantascienza ma Jhon Chambers CEO di Cisco, sta parlando con una specie di ologramma che è Marthin De Beer a 40.000 chilometri di distanza.





Che ne pensate? Dopo l'acquisizione di WebEx per la video conferenza, ora Cisco sta correndo verso scenari incredibili. LA TELEPRESENZA. Ecco i dettagli sulla tecnologia adottata e il supporto tecnologico.

11 commenti:

Federico ha detto...

Cazzo!
Scusa ma ci vuole! Incredibile!

Anonimo ha detto...

Per me è fantasia che diventa realtà. Chi da bambino non ha sognato di avere il teletrasporto di star treck o di mandare degli ologrammi in gioro per l'universo. Ora con la telepresenza tridimensionale sembra diventare tutto vero!!

Natascia ha detto...

Mi piace assai!
Penso a tutte le possibili applicazioni, al raggiungimento di posti impensabili e popolazioni isolate (quindi all'inclusione) e penso a coloro che materialmente non possono..alla telemedicina...minchia che bello!

Che si possa fare anche dall'altro mondo???
:)

Gigi Cogo ha detto...

pensate che, se tutto va bene, a Gennaio sarò al Networkers, e forse lo fanno vedere anche in Europa. Troppo ganzo!

@Natascia
tu vuoi una commistione fra persone reali, ologrammi e avatar di SL?
Oddio :-)

Natascia ha detto...

@gigicogo no :) pensavo all'accessibilita' garantita da strumenti simili verso coloro che fisicamente non possono esserci. Penso alla telemedicina..medici che aiutano altri medici...

:)

Anonimo ha detto...

o mio dio dove andiamo di questo passo

Marco ha detto...

Interessante. Ma non posso fare a meno che sottolineare lo stile piacevole e convincente del Ceo di Cisco.
A volte gli uomini chiave delle aziende sono mediocri comunicatori. Forse immaginano che già il loro ruolo, il loro "carisma" sia sufficiente ad ammaliare.
In questo intervento c'è un uomo che non si limita a illustrare la nuova tecnologia (potrebbe farlo): coinvolge, stimola, comunica vigore e passione. Non credo sia da tutti...

Anonimo ha detto...

Cisco un azienda con una marcia in più

Francesco d'Elia ha detto...

Aiutooo.. Scotty.. Mi riporti immediatamente sull'Enterprise..!!

Giulio Vian ha detto...

Bello.
Tra questo e Surface si comincia a vedere modi nuovi di pensare il computer e la comunicazione. Alcune osservazioni. Quella roba costa certamente un patrimonio, almeno in termini di banda e la banda si paga. Perciò per qualche anno sarà un gadget per i Consigli di Amministrazione delle multinazionali. Inoltre c'è un fattore ineliminabile ed è la latenza. Queste demo on-stage sono preparate al millesimo e i due interlocutori hanno giocato d'anticipo sulle battute per mitigare il fenomeno, evidente nei saluti di congedo.

Gigi Cogo ha detto...

@francesco d'elia
i sogni si avverano. Per ora mi sembra una tecnologia pulita

@giulio vian
in effetti se si presenterà un ologramma senza testa o senza un gamba sarà dura vendere un prodotto :-)
In effetti la qualità del servizio sul "canale IP" sarà fondamentale.