07 nov 2007

Addio al Basket! Pallacanestro grande amore.

Queste riflessioni, altamente autoreferenziali, vogliono ricordare a me stesso momenti magici della mia vita. Forse il periodo più bello, più esaltante e più appagante che, ora finisce per sempre.

La pallacanestro è stato ovviamente (sono alto 1.93) lo sport che ho praticato fin da ragazzino. Non il solo, ho fatto anche il portiere. Con quell'altezza mi restava da fare il palo della porta, ma forse devo averlo anche fatto!

La carriera di giocatore non ha mai accarezzato le stelle ma mi ha permesso di conoscere la maggior parte degli amici che mi hanno accompagnato per tutta la vita. Ho sudato e corso per le palestre di Venezia e del Veneto, e poi di tutta Italia, per diversi anni ma qualcuno stenterà a crederci, ho giocato all'aperto con la neve e il ghiaccio, come si immagina possa succedere solo nei film americani come Colpo Vincente. Ho raggiunto la serie C di allora e fatto la mia sporca figura per un po.


Quello che tira son davvero io, non male vero? Anno 1975!

Alla fine ho capito che era meglio fare l'allenatore e ho percorso tutta la cariera dal minibasket ai tornei giovanili fino alle rappresentative regionali e nazionali.
Fino alla serie A dove, causa squalifica del capo allenatore, ho diretto la bellezza di 3 partite ufficiali. Ovviamente Tonino Zorzi, squalificato, mi dettava ogni minima mossa strategica e se sbagliavo mi faceva nero.

Si, la gloriosa Reyer Venezia è stata la mia squadra e la Misericordia la mia casa. Tutti i santi giorni dell'anno.




Ho visto nascere e crescere i futuri giocatori di serie A e della Nazionale. Ho cresciuto come una chioccia centinaia di ragazzini che oggi vedo con mogli e figli.n Alcuni di loro hanno giocato persino in nazionale.

Il giorno in cui Dalipagic segno 70 punti ero in panchina Si io c'ero, facevo l'assistente scoutista e me la godevo come un mandrillo, non riuscendo a seganre sullo score tutto quello che Praia riusciva a fare.




Ho allenato tutte le categorie, raggiunto titoli provinciali, regionali e nazionali. Son stato istruttore di allenatori per la Federazione e ho tenuto la scrivania di fiduciario degli allenatori per diversi anni.

Ho scritto manualistica tecnica, dispense e prodotto filmini. Ho dato la vita per questo sport e questo sport mi ha dato tantissimo.
Ogni anno stage, clinic, raduni, tutta l'estate in giro per l'italia a studiare. Ho raggiunto il massimo livello per un allenatore, qualifica di ALLENATORE NAZIONALE.

Poi son passato alle squadre serie, tutte mie, serie D, serie C poi ancora serie D e ancora serie C. Semiprofessionismo dove si guadagnava anche un bel soldino.

Ovviamente di tutto ciò sulla rete non c'è traccia, semplicemnte perchè erano gli anni 80 e 90.

Poi è venuto il lavoro sempre più duro e piano piano non era più possibile dare la vita al Basket. C'era il lavoro, la famiglia e c'erano i figli.

Ogni anno ho pagato la mia tassa di iscrizione alla Federazione Italian Pallacanestro e, negli ultimi anni la pagavo senza praticare più. Mi mantenevo la tessera di Allenatore Nazionale che avevo sudato quando ero giovane. 80 Euro il primo anno, poi 90, poi 100, poi 150, ecc.

Quest'anno ho scritto alla Federazione chiedendo perchè dovevo pagare una tassa solo per mantenere lo status. Ho usato la email, spammando a una decina di uffici la mia domanda?

Perchè volete soldi da me? Cosa mi date in cambio? Io ho dato la vita per questo sport.
Nessuno mi ha mai risposto.

E questo è il mio addio al Basket. Dopo una vita spesa per questo sport non mi resta altro che guardarlo per TV quando il tempo lo concede.

10 commenti:

anton ha detto...

sei un disgraziato gigi mi hai fatto venire la lacrimuccia di nostalgia con questo post.

Un abbraccio Dema.

Luca Moretto ha detto...

purtroppo anch'io ho appeso le cosidette scarpe al chiodo ancora tempo fa... ne parleremo alla cena...

Davide Tarasconi ha detto...

effettivamente quelli della FIP sono delle discrete sanguisughe...

Lorenzo ha detto...

Adesso ho capito chi sei. Tu giocavi e allenavi alle Terre Perse al Lido.

Stefigno ha detto...

volo gigi , non immaginavo questo tuo passato da sportivo... :-) anche se si poteva dedurre dalla tua altezza. complimenti per quello che hai fatto in pallacanestro e per la pallacanestro.

Anonimo ha detto...

Ho letto il tuo post sull'addio al basket.
Io so chi sei perché sono della provincia dei Venezia e sono allenatore anche io, anche se non con la tua esperienza e carriera.

Anche io sto dando la "vita" a questo sport, perché la passione che brucia dentro l'animo è più forte di tante cose, senza che essa però diventi l'unica cosa della vita.
Sentire come ti hanno trattato non può che darti ragione: non è possibile.
Persone, come te, come altri, che hanno dato tanto al basket e che possono ancora dare tanto (indipendentemente se lo vogliono fare o no) vengono trattate così?
Mi chiedo i dirigenti federali provinciali o regionali, i tuoi/nostri colleghi non hanno nulla da dire?Sanno della tua giusta decisione?
Si perde tanta esperienza senza far niente?

In bocca lupo per tutto il resto e visto il giorno mi permetto di farti gli auguri di Buon Natale.

Luigi Dal Zio
mail: Juraflint@hotmail.com

Gigi Cogo ha detto...

grazie a tutti per i commenti.

Nonostante la Fip, utilizzerò il blog per inserire i miei ricordi sulla pallacanestro.

E' tutto ciò che mi resta :-)

Pian piano lo farò, statene certi!

ivan ha detto...

mia moglie gigi è appassionata di basket e sei riuscito a commuoverla..ciao gigi. Mi dice che sei proprio un "grande"...non solo come altezza.

Betto Balon ha detto...

Ciao Gigi, ma come ti ritiri di già? Sono uno delle centinaia di ragazzini, uno del Lido, che voleva venire a giocare alla Misercodia e che poi...te ricordi? Parliamo del 1985, più o meno. Ne è passato di tempo, non credi? E adesso sei uno smanettone da paura, complimenti! Vienimi a trovare su www.bettobalon.com e su www.lillaworld.com. Oh Gigi, non è spam, è che non ho trovato la tua mail da nessuna parte! Ciao campione!

maucuo58 ha detto...

caro gigi che ricordi!io sto continuando a pagare l'iscrizione, e mi hanno anche detto che se non afccio i clinci, verrò radiato!!pensa ti, go da parlar co claudio Alba!!
mettiamo su un meeting " basket di un tempo"? ciao a presto