16 ott 2007

Terribile! iPhone pericolosissimo secondo Greenpeace

Non so che dire, non sono un esperto, per cui divulgo. Punto.

Oggi anche Repubblica TV lo ha fatto vedere, quindi i sospetti aumentano.




E pensare che pochi giorni fa ce l'avevo, orgogliosamente in mano :-(

5 commenti:

Daniele ha detto...

Non "sarà vero?", come scrivi su twitter...E' VERO!
dai un'occhiata anche a cosa scrivevo qualche tempo fa sul mio blog analizzando la serietà della politica ambientale di Apple...http://farfallaspietata.wordpress.com/2007/06/30/la-apple-delude/
Inoltre puoi trovare qui le credenziali di chi opera per i laboratori di Greenpeace: http://www.greenpeace.to/people.htm

Albo ha detto...

quindi negli uffici di greenpeace hanno computer senza mercurio, piombo e altre zozzerie? poi, capisco che non sono sostanze salutari, ma fintanto che non se ne fa un uso improprio, non danneggiano nessuno...
se non ci mettiamo ad aprire l'iPhone e a leccarne i componenti(che magari a qualche fanboy della Apple magari piace), o gli diamo fuoco e ce lo fumiamo come fosse una sigaretta, non è tossico. E anche quando non funziona più, non credo che ci sia qualcuno che lo butta nel cestino e buonanotte... Poi se mi portano un telefono interamente in cioccolato e funzionante, o totalmente biodegradabile mi ricrederò... Ma se vogliamo continuare a vivere comodamente grazie alla tecnologia, dobbiamo anche aver a che fare con sostanze più o meno nocive, l'importante è saperle maneggiare ed usare responsabilmente!

Questo per quanto riguarda l'uso in sè di certe sostanze. Se poi l'uso di materie più ecologiche porta anche una riduzione del consumo energetico, allora sono alla Apple una manica di idioti, è chiaro. Ma se apple, come hp, come acer, come dell, è sporca perchè fa i suoi prodotti con bromo e altro, considerate sempre che non troverete certo il vostro portatile che gironzola per casa segnando il territorio con uno spruzzo di bromo :D

Daniele ha detto...

@albo
dai uno sguardo alla campagna che è stata promossa qualche tempo fa da greenpeace proprio nei confronti di Apple, scoprirai che l'approccio non è impositivo ma propositivo. La campagna è stata condotta con "sporchi e inquinanti" computer Apple, gestiti da personale appassionato della marca.
Inoltre la pericolosità di BFR e PVC è ampiamente riconosciuta, e non va sottovalutata.
http://www.greenpeace.it/archivio/toxic/pbb.htm
http://www.greenpeace.it/archivio/toxic/pvc.htm

Le politiche di riciclaggio non sono poi così limpide ed efficaci (ti rimando al post del mio blog che ho linkato nel commento precedente).

Luciano Secco ha detto...

Non esistono multinazionali buone e multinazionali cattive. Devono fare profitto e non riescono a controllare tutta la filiera produttiva. Gli iPod vengono fatti in Cina. Mi sembra non ci sia ltro da aggiungere, la questione è già chiara.
Siamo sommersi dalla merda!

Fabio ha detto...

Di ecologico è rimasto solo il nostro senso ambientalistico naif e presuntuoso. Purtroppo.