21 ott 2007

Samapedia.org. Come collegare la conoscenza virtuale con quella reale

Samapedia.org è un progetto con l'obiettivo di collegare il mondo virtuale con quello fisico.




Lo slogan, per un blog come il mio che si occupa di conoscenza, è un invito a nozze:

clipped from www.semapedia.org

Noi crediamo che la divulgazione del sapere possa cambiare il mondo e la sua mentalità. Ciò che ci ha spinto a creare Semapedia è permettere a chiunque, con spirito collaborativo, di linkare fisicamente il mondo che ci circonda, condividendo la conoscenza ed il sapere, rendendoli accessibili e soprattutto utili in modo costruttivo. Crediamo fermamente che la diffusione del sapere e della conoscenza possano aiutare altri a comprendere il nostro magnifico e complesso Mondo.


blog it

Gli strumenti richiesti sono semplici. E' sufficente una connessione al web, una stampante e un telefonino. Entrando nella home page di Samapedia sarà sufficente incollare il link di Wikipedia che descrive il monumento, la città, il museo, o qualsiasi altro elemento che ci stimola il sapere e la conoscenza.

Automaticamente Samapedia crea un pdf pieno zeppo di "tag fisici" che può essere comodamente stampato. Ora si tratta di appiccicare i vari tag al monumento.
p.s. attenti ai guardiani dei musei, sono terribili :-)

Ora ci rimane solo un ultima piccola incombenza.
Installare un lettore di codici 2D sul nostro telefonino (che ovviamente si scarica dal sito) e il gioco è fatto!

Ecco un esempio di codici 2D per il campanile di S.Marco.....e non dite che sono "campanilista" :-)

Posso dire complimenti agli sponsor?

6 commenti:

catepol ha detto...

figata

alesstar ha detto...

*___* belluuuu quando si inizia??? ma rischiamo qualcosa a livello legale? :D

domenico.nardone ha detto...

ne ho parlato anche io qualche post fa'..l'idea è ottima e sentiremo parlare sempre più spesso dei QR Code, una società di torino (thinkmobi.it) ha messo in piedi interessanti progetti.
Certo c'è da superare l'ostacolo tecnologico, ok per i cell che si possono collegare alla Rete(si stanno diffondendo abbastanza rapidamente) ma l'accessibilità wi.fi-edge-umts dalle nostri parti è pessima :|

Daniele ha detto...

Bellissimo. Bisogna farlo adottare ai comuni, ai musei, e far installare il software sui telefonini da Vodafone e Tim

Anto ha detto...

Ne ho parlato qualche settimana fa, a proposito del possibile uso didattico, anche come (anche piccola) rivalutazione dell'uso del famigerato cellulare...

Giorgio Soffiato ha detto...

Secondo me questa è un'innovazione vera, credo che l'RFID possa venire pesantemente in aiuto