06 ott 2007

Mettiamo al centro le idee

Attenzione: Il blog e il contenuto che state cercando è stato TRASFERITO qui:


_____________________________________________________________________________________________
Avete capito male. Se siete arrivati a questo articolo cercando uno slogan politico di centro, proprio non ci azzecca. Quindi arrivederci alla prossima.

Oggi provo a non stare zitto. Tanto è un esercizio che mi viene proprio bene.
La blogosfera.........oddio ci risiamo :-) è in pieno fermento e in accesa polemica sulle amate/odiate classifiche. Ormai ciclica disputa sull' influenza che le classifiche riescono a determinare.

Stavolta si è scoperto (o riscoperto).............che con i trucchi si possono aggirare e snaturare le classifiche. Che linkarsi e controlinkarsi (per i non addetti ai lavori la "blogreaction" non è altro che il sistema con cui i blogger si scambiano i link, leggasi algoritmo Technorati e/o derivati su Google).

E giù polemiche perchè poi le classifiche vengono usate dagli od-media. Perchè servono per gli awards ..................... e chi più ne ha più ne metta.
Se fossi un lettore mi sarei già annoiato qui.



















Si creano schieramenti e contrapposizioni. Nulla di nuovo, come nella vita reale. Come nell'italietta reale dove è sempre meglio essere avversari/nemici dappertutto. Dallo sport alla politica.

Non volevo scrivere nulla di nuovo perchè il mio pallino è sempre quello. E lo spirito per cui è nato questo blog anche. Quindi, tutta questa polemica a quale causa giova?

Subito dopo la mia polemica del mese scorso, più di qualcuno ha detto "il blog è mio e ci faccio quel ca..o che voglio". Giusto. Nulla da eccepire, viva la libertà. Sempre.

Io purtroppo resto della mia idea. Nel deserto culturale e sterile della blogosfera italiana, perchè non ci mettiamo delle idee?

Leggevo proprio oggi di un signore che nel 1300 combatteva l'old-media (il latino) con il new-media (il volgare). Un certo Dante che con il De vulgari eloquentia e il Convivio scardinava da solo la tradizione della comunicazione latina.

Io mi illudo che la blogosfera possa fare qualcosa per la comunicazione, per la cultura digitale, l'innovazione e la competitività. Ma per farlo davvero dovrebbe mettere al centro le idee. Poi ognuno può fare del proprio blog quel "ca..o" che gli pare.

Butto li due righe del prof. Santagata tratte dal libro Il filo rosso, pag. 68. Si tratta di una lettura sul ruolo di Dante: "C'è dunque in Dante l'intenzione democratica di ampliare il raggio d'azione della comunicazione letteraria, di guadagnare alla cultura anche coloro che non hanno potuto studiare il latino: un' iniziativa rivoluzionaria e polemica ...."

4 commenti:

catepol ha detto...

< center > IDEE < / center >

Anonimo ha detto...

voi bloggatori dovreste essere tutti più seri

Marco ha detto...

Beh, ti stai muovendo nella giusta direzione: 2puntozeropertutti è l'idea giusta. Svelare questo mondo a chi non ne sa nulla spiegando cosa sono i blog, le reti sociali e così via, aiuta molte persone a mettersi in gioco. Occorre tempo, certo; ma è inevitabile che alla fine qualcosa di buono venga fuori.

Riccardo ha detto...

Alle volte vien da dire che stiamo sprecando una risorsa immensa. Forse non è così, ma andare dietro solo all'istinto, al fare ciò che ci piace, non credo sia la strada giusta. Non che il blog non debba essere anche divertimento, passione. Anzi, proprio per quello, credo dovremmo metterci il meglio di noi stessi. Persone. Con idee. Condivise.