29 ott 2007

Maratona di New York e pena di morte

Stamani, mentre raggiungo Bologna per questo convegno, ascolto Rai Radio1 Radio anch'io dove Italo Cucci si rivolge, per telefonoi, a Stefano Baldini che sarà nostro alfiere alla maratona di New York.

Baldini enfatizza e sostiene il suo impegno contro la pena di morte e informa che sarà l'alfiere di una dimostrazione che avrà il suo momento più alto con l'esposizione di uno slogan sulle magliette durante la corsa nella grande mela.




Ottimo dice Cucci, bravi! Bravo? "Che intenzioni avete nei confronti della Cina e delle olimpiadi che si svolgeranno nel paese più impegnato nel far lavorare i boia?"

Baldini glissa, comincia a girare intorno e poi dice che il problema più grosso per gli atleti in Cina sarà lo smog!

Complimenti.

p.s. penso che il podcast sia disponibile sul sito Rai.

5 commenti:

[ral] ha detto...

Perchè è bene ricordarselo che le olimpiadi sono giochi e non business, come invece la CocaCola vuol farci credere...

Elena ha detto...

forti con i deboli e deboli con i forti, sarà anche una frase fatta ma ...

Cate ha detto...

La scelta sbagliata sta a monte.
Non possiamo prendercela con gli atleti, se non sanno cosa dire in proposito.
Magari qualcuno gli ha impedito di parlarne.
Per loro quello è lavoro: volenti o nolenti, si devono tappare il naso.

Marco ha detto...

Sorprende che l'impegno venga sbandierato solo in certe circostanze, e messo da parte quando diventa troppo scomodo.
Peccato, peccato davvero.

ivan ha detto...

mi sembra logico, in america non rischia molto , in Cina si rischia un po' di più.
Non è molto diverso dalla mentalità di tanti italiani, pronti a tutte le manifestazioni contro gli Usa, ma sono contro di loro manifestano, mai che manifestino contro la Cina o La Russia.
E la grande coerenza.