11 ott 2007

La Guida di Feedburner - ottimizzazione

Nel rinnovare la visone delle puntate precedenti, introduco alcuni elementi sull'ottimizzazione del servizio.

Preciso, innanzitutto, che non farò distinzioni fra la versione base e la versione PRO. Considererò solo quest'ultima perchè, da quando Feedburner è stato acquistato da Google, la disponibilità della versione PRO è concessa gratuitamente a tutti gli utenti.

























La sezione del pannello di controllo di Feedburner che permette l'accesso ai parametri di ottimizzazione è ben individuabili dell'etichetta "Optimize". Lo scenario che si apre all'accesso è molto nutrito e vediamo di analizzare tutti i parametri essenziali e quelli più utili per diffondere e rendere usabili i nostri feed a chiunque.













Consiglio di utilizzare l'accesso alle varie funzioni sfruttando l'elenco a sinistra del pannello, anche se Feedburner prevede delle scorciatoie direttamente nel corpo del pannello di ottimizzazione.
L'elenco delle funzioni è suddiviso in due macro categorie: View e Services

La categoria "View" permette di controllare (tipo un anteprima) gli effetti derivati dagli interventi sulle ottimizzazioni. La categoria "Services" permette l'accesso ai pannelli secondari che favoriscono le ottimizzazioni che andremo a vedere.

Iniziamo dal servizio "Browser Friendly".




























Lo scenario che si apre permette di ottimizzare il rendering (generazione grafica) del nostro feed in modo da renderlo appetibile da un punto di vista grafico, localizzabile (per quanto possibile) nella nostra lingua e predisposto ad utilizzi avanzati per i più comuni lettori di feed.



























Al punto 1 (in rosso) ho cercato di puntare l'attenzione sulla scelta del tema nella lingua italiana (questo, ovviemente, esclude la comprensione delle funzionalità agli utenti di lingua straniera) e sulla scelta di adattare la disposizione del feed al browser che lo visualizzerà. Notare, inoltre, la possibilità di effettuare un anteprima diretta (click to preview).

Al centro del pannello, belli in vista, tutti i servizi preconfezionati (embedded) che permettono all'utente di aggiungere il nostro feed ai più comuni e usati aggregatori. Tipo MyYahoo, Pageflakes, Bloglines, ecc.
Inoltre, al punto 2 (in rosso), è stata inserita una opzione per i programmatori che volessero aggiungere dei widget sviluppati autonomamente. Sarà sufficiente inserire il codice xml e Feedburner li esporrà sulla pagina assieme, o in alternativa, a quelli preconfezionati che abbiamo scelto.

Completando questo escursus sul rendering del nostro feed, possiamo ora scegliere se collassare e o espandere sia i titoli dei post che i contenuti e, inoltre, aggiungere un messaggio personalizzato come guida o benvenuto.






















L'ultima opzione riguarda la possibilità di dirottare un feed nativamente ospitato su un server web. Opzione comoda perchè viene assemblata nel rendering appena personalizzato da Feedburner.

Alla fine di questa prima esperienza di ottimizzazione con la funzione "Browser Friendly" saremo in grado di offrire un feed già abbastanza "amichevole"(friendly) anche se nelle prossime puntate riusciremo a lavorare di cesello su ulteriori elementi che ne renderanno accattivante la forma.
Per oggi fermiamoci a questo livello, visualizzabile anche con il browser web con il quale stiamo (forse) leggendo questo articolo:

http://feeds.feedburner.com/blogspot/DiDR

1 commento:

Marco ha detto...

Ottimo. Feedburner un po' lo conosco, ma non ho mai avuto il tempo di esplorarlo davvero. Alla fine rischio di diventare un blogger vero ;-)