31 ott 2007

Il paradigma della ricerca universale

Gli amici di Microsoft Italia sono un po preoccupati perchè, negli ultimi tempi, ho parlato spesso di Google e della GSA e delle tecnologie di accompagnamento alla ricerca universale e alla produttività individuale, e di gruppo, della casa di San Jose.

Ovviamente mi pongo in una posizione equidistante approcciandomi alle varie tecnologie disponibili e cercando di capire come meglio queste possano adattrsi in un preciso contesto. I fattori che prendo in considerazione sono, spesso, viziati da variabili individuali e di gruppo (ente o azienda che hann aspettative e fabbisogni molto particolari). Quindi non esiste, secondo me, un paradigma universale per consentire dei risultati ottimali a una ricerca universale.

Detto questo, ieri ho fatto una lunga chiaccherata con gli amici di Microsoft Italia sull'argomento e sono emersi alcuni scenari interessanti che esporrò nei prossimi articoli.

Alcuni esempi sul campo sono indubbiamente più "parlanti" di qualsiasi discorso accademico o scientifico sugli algoritmi. Gli esempi sono un po pesanti e, secondo me, ancora di altissimo profilo digital/culturale, ma invocano alcuni possibili scenari futuri:

Tafiti.com (necessità di Silverlight installato)



Encarta su Live Messanger (aggiungere encarta@botmetro.net ai contatti di Live MSN e interagire con lui)



L'angosciante Ms. Dewey




L'amabile Doretta (aggiungere doretta82@live.it ai contatti di Live MSN e interagire con Lei)





E dopo questo delirio di possibili scenari, resta solo da capire come Google continuerà a difendere il primato sull'algoritmo e la sua rendita di posizione sul pagerank, mentre Microsoft, forse, si concentrerà sulle interfacce asbilitanti. Anche se, mi dicono, è in arrivo una appliance Microsoft per il search aziendale.

La sfida e la competizione può dare valore. Speriamo!

3 commenti:

Anonimo ha detto...

grazie, sono servizi che non conoscevo

Marco ha detto...

Allora attenderò i tuoi prossimi articoli per vedere come Microsoft intenderà agire nel prossimo futuro.
Vedo una certa effervescenza: Yahoo!, Microsoft, si sono finalmente decise a fare qualcosa per contrastare i ragazzi di Mountain View. Il bello è che alla fine, a guadagnarci potremmo essere tutti noi.

Paul ha detto...

just another funny way to get search
nice blog G