07 ott 2007

Il Blog di Francesco

In questi giorni sto ripassando la letteratura italiana del trecento e mi capita di approfondire lo studio sull'enorme produzione di Francesco.

Francesco Petrarca è, secondo una visione personalissima, il primo blogger della storia.
Molti studiosi definiscono il Canzoniere un vero e proprio diario. E questo è solo il primo indizio.

Vi è , poi, nei comportamenti del Petrarca un analogia con quello che fanno i blogger:
a) l'enorme utilizzo della forma epistolare (Petrarca ha scritto migliaia di lettere)
b) la catalogazione delle stesse lettere, in diversi momenti della sua vita, sottoforma di "raccolte" (tag)
c) la revisione continua. Petrarca rimaneggia, ritocca e aggiunge i suoi post (ops le sue opere)
d) l'autobiografismo (il Secretum)
e) abbandona e poi riprende le sue opere durante tutto il corso della vita (salva le bozze come i blogger)
f) gran parte della sua produzione fu assemblata in diverse forme e commentata durante tutto il rinascimento.
g) tutti i critici concordano che Francesco ha favorito la conversione della letteratura dall'oggettività alla soggettività. L'individuo si autoreferenzia e non nasconde più nulla di se stesso. Ama Laura e lo dice pubblicamente.
h) riceve le prime blog-reactions. In pratica ancora vivo viene linkato da Boccaccio (Il De Vita et moribus domini Francisci Petracchi de Florentia). Non era mai successo che si scrivesse la biografia di un poeta ancora vivo.

Insomma un vero blogger!




























Se avete altre chiavi di lettura, mi farebbe piacere conoscerle.

6 commenti:

remyna ha detto...

considerazione geniale! com'è vero! grande!

ivan ha detto...

te l'ho già detto che non ti conoscevo così sono comunque le sorprese della vita ma in fondo sono le migliori.
ma spiegami come riesci a fare tutto e a trovarti il tempo che ci provo anche io.
ciao

Cate ha detto...

Solo che non c'era Poetbabel...
Chissà che noia!
;)

catepol ha detto...

mi chiedevo e ti chiedevo visto che stai studiandolo...

ma a quel tempo i blogpoeti di cosa discettavano quando discettavano di cel'hopiùlunghismo secondo te?...

:-)

sicuramente di cose diverse ripetto a quello ch epotevano intendere Laura, Beatrice ecc...

:-)

Gigi Cogo ha detto...

@ivan, quel poco tempo che ho cerco di continuare la mia ricerca ostinata verso la conoscenza. E scopro che conosco meglio il mondo se ricorro al passato.

@catepol, nel '200 e nel '300 parlavano solo di donne. O quasi. Ma in modo del tutto diverso. Per loro la donna era l'deale di purezza, di virtù e di bellezza.

Ciao

Elena ha detto...

ma allora è proprio vero che non si inventa più nulla ... ;)