12 ott 2007

Google. Le nuove frontiere della ricerca universale

Sono utente/acquirente (per conto della mia azienda), delle soluzioni aziendali Google, nonchè testimonial per l'impatto positivo che queste soluzioni hanno per le aziende pubbliche.




In questi giorni l'annuncio della versione 5.0 della GSA (Google Search Appliance) mi ha convinto ad analizzare le nuove funzionalità legate al concetto di "ricerca universale".

Mi ha piacevolmente impressionato il paradigma della "Universal Search" che Google sta cercando di imporre come standard di fatto per le grosse organizzazioni. Grazie a questa nuova release è ora possibile indicizzare e ricercare direttamente le informazioni memorizzate all'interno dei sistemi CMS aziendali inclusi SharePoint e Documentum.

Ovviamente questa è musica per le mie orecchie perchè su SharePoint abbiamo investito tutta la conoscenza interna dell'azienda.

Un nuovo componente: "Content Connector Framework" consente, infatti, di gestire la catalogazione nativa dei CMS. Google ha finalmente sviluppato dei connettori che consentono a Google Search Appliance il crawling e l'indicizzazione automatica di tutti i documenti contenuti in questi sistemi:

  • EMC Documentum,
  • IBM FileNet,
  • Microsoft Sharepoint,
  • OpenText Livelink

Inoltre, mediante la rete di partner di Google, sono disponibili ulteriori connettori integrati per altri sistemi:

  • IBM Lotus Notes/Domino,
  • Interwoven,
  • Hummingbird e altri
Un altro grande passo avanti, per la mia visione spinta alla completa integrazione con sistemi Microsoft , è la Windows Integrated Authentication, nonchè la possibilità di agganciarsi alle SAML API enhancements per il collegamento con i metadirectory.

Interessantissima la nuova modalità "Search As You Type" (risposta immediata all'input di ricerca) per la quale consiglio di visionare il video , o della "Parametric Search" (Ricerca parametrica). Queste funzionalità sono ampiamente descritte (in inglese) nel sito di Google Enterprise.

Insomma scenari impensabili sino a pochi anni fa che, ora, permettono a Google di sfruttare la fidelizzazione dell'utente INTERNET anche dentro le grandi organizzazioni.

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