14 ott 2007

Gmail e lo storage illimitato di Google

Tempo fa su questo blog ho pubblicizzato, dando sfogo al mio Ego :-), alcune esperienze relative alle Google Apps e, in modo particolare alla versione Premier.

La penetrazione di questa offerta aziendale da parte di Google, secondo me, potrà avvenire solo a fronte di una grandissima fidelizzazione dell'utente. Nonchè un opera di accompagnamento e persuasione (già in atto) del management ICT.

Come nel caso della GSA, lo stesso si può dire per le Google Apps. La GSA penetra nelle aziende perchè gli utenti sanno già gestire l'interfaccia di Google su Internet.

Le Google Apps, potranno penetrare nelle aziende quando la stragrande maggioranza degli utenti avranno già utilizzato le funzionalità di Gmail. Oggi nelle aziende utilizzano Outlook!

Ecco perchè, l'annuncio di ieri da parte di Google mi sembra fatto ad hoc per incentivare l'utente verso la completa fidelizzazione con uno strumento che sta diventando standard. L'interfaccia di Gmail appunto.

Vediamo ora la tabella delle offerte di Google ad oggi, relativamente allo storage per la posta elettronica:

Google Apps base - spazio per Gmail 2 Gb
Google mail base - spazio 4 Gb (in crescita)
Google Apps education - spazio 2 Gb - Link
Google Apps Premier - spazio per lo storage di posta 25 Gb

La filosofia Infiniti+1 che viene sintetizzata in questo schizzo:




sembra, ora, messa in discussione dalla politica orientata alle grosse aziende. Posso sostenere che 25 Gb di posta per una qualsiasi azienda di medie dimensioni sono davvero pochini anche perchè la forza di Google è proprio quella di dare l'illusione di essere un sistema "infinito".....ma qui potremmo iniziare un discorso filosofico che ci porterebbe lontano.

Intanto godiamoci la percezione di infinita crescita che il contatore di Gmail ci presenta

3 commenti:

catepol ha detto...

anche yahoo non è da meno in quanto a capienza...

per cui con le mail siamo tranquilli da qui all'eternità...

l'infinito + 1 ;-)

cavoli se continuiamo a comunicare ed avere contatti in maniera esponenziale...ad iscriverci a miliardi di servizi di cui riceviamo notifiche via mail
non ci basterà neanche quello...

e meno male che con l'avvento dei blog sono calati gli invii di powerpoint demenziali...(visto che li pubblichiamo direttamente non si spammano più in casella...)

altrimenti

google era già da un po' che doveva darci questo infinito...

Gianni Bozzi ha detto...

Ottime considerazioni e brillante analisi.
Fra l'altro, questo è l'attacco frontale di Google al predominio Microsoft nel mondo dell'Office automation in Application Service Provider.

Anonimo ha detto...

Non avevo mai visto Google apps.
Grazie