04 ott 2007

Cosa significa web 2.0?

Attenzione: Il blog e il contenuto che state cercando è stato TRASFERITO qui:


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Scrivo questo articolo perchè noto che diversi lettori arrivano a consultare il mio blog dopo aver scritto su Google "Cos'è il web 2.0?". Sembra strano ma siamo ancora qui a chiedercelo.

Penso che non bastino le parole, gli acronimi, le sintesi del momento ad aiutarci in questa analisi sul significato del web 2.0. E poi, mezzo mondo si è dilettato prima di me in questo esercizio, con risultati sicuramente più degni di attenzione e di fama.

Dunque,
abbiamo mostrato un video:




Abbiamo ascoltato questa noiosissima intervista:




Abbiamo proposto immagini di SINTESI:



























Eppure ancora non è ci chiaro perchè ogni volta che dobbiamo aggiornare un dato (la foto, lo pseudonimo o il numero di telefono) dobbiamo farlo anche su:
Linkedin,
Neurona,
Ning,
Viadeo,
Facebook,
Myspace,
Digg,
Mybloglog,
Blogcatalog,
Flickr,
Del.icio.us,
Technorati,
ClaimID,
Feedburner,
Profilatic,
ecc. ecc. ecc. e quanti eccetera.

Ma un cazzabubbolo che ci tenga in ordine tutti gli account non c'è?

E non è chiaro nemmeno perchè al verificarsi di un interruzione della linea adsl non riusciamo più vedere una foto su Flickr, ascoltare musica su Last.fm o aggiornare il nostro blog.
Ma nemmeno ci è chiaro perchè questo genera il panico e l'ansia per non riuscire a telefonare con Skype ma nemmeno con MSN o con Gtalk?

E non ci è ancora chiaro perchè una volta ci bastava sfogliare un giornale e un paio di settimanali, mentre oggi dopo avere sfogliato 3500 feed nell'aggregatore siamo felici di conoscere le opinioni di tutti gli esseri digitali del mondo, ma non sappiamo più cosa succede al pianerottolo di sopra.

Perchè. Perchè se non siamo DENTRO il web ci sentiamo soli?

Ecco quindi la mia modestissima definizione:

Il web 2.0 non è altro che la logica e annunciata evoluzione del web che ha portato molti più soggetti ad abitare la rete invece che, semplicemente, ad usarla
con la conseguenza di aumentare le ansie da "prestazione digitale".

6 commenti:

catepol ha detto...

il cazzabubolo mi ha colpito al cuore.

:-)

puoi sempre consigliare agli inquilini del piano di sopra di aprire un blog...


sai quanti piatti rotti in meno se si tengono impegnati a fare altro...

LOL

manfrys ha detto...

Il web si è evoluto e la definizione 2.0 è la "evoluzione" che ne deriva. Da pagine semi-statiche (ricordo che tra i primi web 0.5 wired.com CAMBIAVA i colori ad ogni refresh ... wow!!)
Anche se il termine 2.0 sarà per lungo tempo la definizione che si applicherà a tutti i servizi internet evoluti, tra un po sarà riposto in cantina in quanto tutto 2.0.

catepol ha detto...

scherzi a parte...
io non mi sento sola fuori dal web...

però è vero che la parte abitata della rete è una compagnia di persone forse più affini a noi
per interessi e conoscenze...

il solo fatto che qui puoi parlare di tutti questi servizi senza aver davanti uno che ti prende per marziano...

puoi gestire e fare tantissime cose in pochisismo tempo e con tanti contatti contemporaneamente

però la real life è la real life con annessi e connessi e spesso va vissuta e richiede molto più tempo della vita online

anche se tutta questa socialità allargata che ci dà internet è una bella fetta del nostro quotidiano e ben venga così...

ci relazioniamo con persone
e la conoscenza si accresce
:-)
anche nel cazzeggio

ma non per questo quando prendiamo un caffè al bar con un amico non avviene lo stesso, anzi...

Davide ha detto...

Ottima definizione!
Peccato che (come dici tu) ci sia ancora parecchia confusione in giro...

[ral] ha detto...

Quindi mai dimenticarsi i Profilactic, eh!
Sennò chissà cosa potrebbe saltar fuori!

kit ha detto...

ma quando c'è stato il passaggio? io sono nato già nel web 2.0??