27 ott 2007

Basta parlare. Iniziamo a fare.

Basta parlare. Iniziamo a fare.
E' lo slogan scelto da IBM per la sua pubblicità sui giornali e sul web. Ibm è impegnata negli ultimi anni a sviluppare dinamiche collaborative per far emergere il valore che sta implicitamente nella conoscenza e nella sua diffusione.

Ho avuto al fortuna di assistere alla presentazione di John Pierre Campitelli nel Maggio 2007 per iniziare a comprendere in che modo, anche un azienda delle dimensioni di Big Blue, possa inserirsi e sfruttare le modalità interattive e buttom-up del web 2.0.

Sono solo degli slogan? Non lo so, perà alcuni concetti sono condivisibili e li trasferisco così come li leggo dal sito di Ibm Italia:

clipped from www-05.ibm.com

Se vogliono essere innovative, le organizzazioni devono mettere insieme opinioni diverse per risolvere un problema. Come può la collaborazione aiutarti a portare alla luce nuove idee?


Il blogging accelera l'innovazione
Rispondere alle nuove necessità dei clienti, offrire un ambiente per comunicare in tempo reale le nuove opportunità di business o le nuove problematiche, è una considerazione di livello strategico che ogni azienda dovrebbe prendere in esame. Per questo pensiamo che il blogging debba essere una parte fondamentale della nostra strategia On Demand.

Il mondo dei team virtuali
In un gruppo di lavoro virtuale i colleghi possono favorire il consolidarsi di relazioni di fiducia, comunicando il valore che ognuno apporta al team, dimostrando impegno e professionalità nell'individuare e risolvere le problematiche.

Il futuro dell'azienda
In natura i banchi di pesci, gli stormi di uccelli e gli sciami di insetti dimostrano di sapersi organizzare autonomamente in modo superflessibile.


blog it
Spero, poi, di trovare il tempo per questo convegno e capire come il corporate blogging possa calarsi anche dentro le aziende italiane per persuaderle che, attraverso la conoscenza condivisa , si stimola la collaborazione. E la collaborazione o collavorazione sono dei motori potenti per l'innovazione e quindi la competitività.



4 commenti:

CampoBaseWeb ha detto...

Non mi convinci Gigi.
Non solo perché di slogan ne ho sentiti a pacchi e.. erano solo slogan.
La conoscenza condivisa e la collaborazione, dentro le aziende, possono materializzarsi "prima" che le persone che ci lavorano e le fanno, le aziende, abbiano imparato cosa vogliono dire, quelle robe lì, nella loro vita privata?
Non riesco proprio a crederlo.

Il gusto della mela ha detto...

Io non avrei pregiudizi anzi, penso che se le grandi aziende svulupperanno il 2.0 forse la tanto attesa bolla non ci sarà

Massimo Silva ha detto...

Non è che di IBM ci sia da fidarsi molto ma non possiamo nemmeno pensare che Yahoo e Google abbiano attecchito in azienda. Ibm è più presente nel mercato delle aziende per cui aspettiamo un po.

CampoBaseWeb ha detto...

Qui i pregiudi e la sfiducia non hanno alcun valore.
Dovrebbe bastare chiedersi se la frase "Basta parlare; iniziamo a fare" ha un senso oppure no.
Che importanza ha "chi" lo dice?
Se il "parlare" é la portante .. la portante c'é .. ottima e abbondante!
Chiunque, a questo punto, dovrebbe poter proporre di passare a una modulazione della portante che rappresenti "un fare", no?
C'era bisogno di aspettare che lo dicesse l'IBM??
O forse è perché, in questo caso, tra il dire e il fare c'è di mezzo l'IBM??
Guarda che luna .. guarda che mare .. :-))
- luigi