07 set 2007

Il V-DAY e un comico scomodo anche ai blogger. Beppe Grillo!


Penso che su Beppe Grillo abbiano scritto e discusso anche i muri!

Che ci fa dunque questo articolo sul mio blog? Devo essere sincero era già fra le bozze da diversi mesi, a causa delle molteplici discussioni che avevano alimentato il rapporto fra Grillo e la blogosfera italiana.







Ora esco allo scoperto, sicuro di attirarmi le ire di molti, ma lo sapete che amo essere spigoloso e che utilizzo la provocazione quando può stimolare discussioni positive. Vedremo!

A) Grillo è un blogger? Molti dicono di no perchè non interagisce in prima persona (twitter, social networks, barcamp, ecc.).
Il mio pensiero: Ma perchè uno deve essere blogger solo se RICONOSCIUTO da un manipolo di altri soggetti che si identifica in ALCUNI comportamenti più o meno standard e, comunque, soggetti a inevitabili evoluzioni e cambiamenti?
Ognuno può fare un blog come vuole. Per se stesso e usarlo per le sue riflessioni. Per la sua famiglia, per i suo amici, per la sua azienda, per cambiare il mondo o per lanciare un prodotto ma anche per minacciare la guerra atomica o predicare una nuova religione.
Il blog è un mezzo! Punto!

B) Grillo è popolusta e non è concreto. Non passa all'azione.
Il mio pensiero. Molto semplice. Perchè i nostri politici tradizionali passano all'azione? Diciamo che il 90% di loro passa alla cassa!

C) Grillo non propone nulla. Contesta e basta!
Il mio pensiero. Molti criticano Grillo senza averlo mai visto. Io vado sempre ai suoi raduni quindi non è vero che non fa proposte. Anzi quando denuncia (ad esempio) una banca perchè questa finanzia i produttori di armi, Grillo invita i correntisti a recedere dai contratti.
E' l'italiano che è codardo e non ha coraggio delle azioni dirompenti!

D) Grillo si fa pagare agli spettacoli e vende libri, etc.!
Il mio pensiero. E allora? Nessuno è obbligato. Mentre i politici e gli imprenditori ti tassano e ti aumentano i prezzi senza chiederti il permesso!

E) Grillo non risponde ai comenti, forse li censura. Chissà?
Il mio pensiero. E allora? I giornali che leggiamo? La Tv che vediamo? E' nel sistema anche lui, mica ha mai detto che sta fuori dal sistema. E' anche lui nel frullatore mediatico. Non è un Santo. Ci vuole intelligenza e distacco per non farsi incantare. Ma questa non dipende da lui. Dipende da noi!

F) Grillo è qualunquista?
Il mio pensiero. Ci vorrebbero fiumi di inchiostro. Ma quando sparava solo contro la destra era qualunquista? O faceva comodo alla sinistra?
Diciamolo chiaro. La sinistra (e gran parte dei blogger che si dichiara di sinistra) sa perfettamente denunciare. Scendere in piazza. Essere movimentista. La sinistra sa enfatizzare tutti i difetti dell'avversario. Ma quando governa e la tocchi sul vivo. Allora le saltano i nervi!

G) Grillo predica bene e razzola male!
Bene. Lo giudicheremo come facciamo con tutti. Basta non leggerlo o non andare al palazzetto.

H) Grillo è l'antipolitica!
Forse si. Ma di questa politica che di destra e sinistra ha solo l'etichetta e l'accanimento della FINTA contrapposizione che ne vogliamo fare?

Vogliamo ancora distinguerci fra pseudo-buoni e pseudo-cattivi o fare qualcosa di "sistema" e bi-partisan per questo paese?

Se un libro come "La casta" fosse uscito in Inghilterra e in Francia, avremo assistito a una vera rivoluzione.

Qui leggiamo, andiamo al palazzetto con Grillo, poi torniamo a casa e soffochiamo il tutto nel più assoluto immobilismo. L'antipolitica siamo noi!

Ovviamente da queste considerazioni sono escluse tutte le persone di basso profilo che "agiscono" senza dichiararlo ai quattro venti.

Non pubblicizzo e non andrò al V-Day perchè posso anche fare altro. Aderire o non aderire, essere simpatizzante oppure solo osservatore e anche critico. Non sponsorizzo Grillo non lo elevo a nuovo Peròn!

Però, per Dio, lasciamoci SEMPRE questa libertà di scelta e cerchiamo di non spegnere anche Beppe Grillo, lo ha già fatto la RAI e se lo faranno anche i blogger la nostra democrazia sarà ancor più in pericolo!

Ne stanno parlando anche alcuni vicini di Blog:


10 commenti:

Manfrys ha detto...

a) "utilizza" il blog ... non lo definirei blogger ... ma comunque!
B) concordo in pieno ... lascia l'azione agli altri
C) Contesta SEMPRE (e qui ci sta anche bene ... !)
D) Non ci trovo nulla di strano o anomalo, è un comico e deve vivere
E) ... censura solo qualcuno (vedi il signoraggio ...) ma non parlerei di censura ma di spam
F) si, ma in buona parte lo siamo anche noi (mi ricorda tanto il finale di Truman Show ... finito lo show che tutti guardano da 20 anni continuamente, semplicemente cambiano canale ... come se niente fosse mai accaduto... si, siamo così)
G) un politico non candidato e/o eletto ...
H) leggi (G) ...

PS: certo che se l'avevi in bozze da due mesi .. una piccola "passata" di controllo ortografico la potevi fare ;-) (con simpatica come sempre!)
Ciao.
i miei 10 centesimi.

Paolo ha detto...

Abbastanza daccordo solo se si candiderà con un suo partito allora non lo seguirò più1

manica ha detto...

No Grillo non deve candidarsi. così come Michael Moore negli USA. sarebbe la loro fine. schiacciati!!
Il problema: sono i loro ascoltatori che devono passare all'azione. NOI ascoltatori-elettori siamo il sistema, NOI dobbiamo cambiarlo...
ma alle prossime elezioni voteremo le stesse facc......

dade_kun ha detto...

in gran parte d'accordo.
mi fa ribrezzo l'indifferenza degli italiani a tutti gli scandali a cui assistono ogni giorno...

Daniele ha detto...

Concordo su ogni punto e mi rattristo sull'immobilità che ne scaturisce alla fine. Potrei lamentarmi della stessa immobilità che avviene dopo i servizi della Gabanelli a Report. Niente di niente, perché?

[ral] ha detto...

certo che nel suo sito (blog è un po' fuori luogo, visto che scrive senza praticamente interagire con i commentatori) c'è anche tanta gente che ci scrive per far cagnara; io i suoi spettacoli li ho visti (mi son comprato i DVD) ed effettivamente la carica critica dei suoi ragionamenti è esplosiva ma mi pare che sia una miccia accesa che non arriverà mai all'esplosivo perchè l'inerzia di questa nazione ad uscire dal pantano in cui si trova è talmente grande che ingoiamo qualunque boccone senza quasi nemmeno più storcere il naso...
dici bene quando parli del libro La Casta (che non ho letto ma ho appena finito il libro di Beha, Italiopoli che tratta argomenti simili), non ci indignamo più di niente, o meglio, facciamo il gesto di idignarci ma poi lasciamo correre tutto...
pessimismo e fastidio

ivan ha detto...

è un post molto sensato e lungo e dovrei risponderti per esteso lo faro con un altro post appena ho tempo, ma Grillo è Grillo ed è un blogger ci piaccia o meno ma non mi piace anche se sono quasi sempre d'accordo con i suoi argomenti, non con lui.
ciao a presto

Nicola ha detto...

Sono d'accordo.
Alcuni blogger dovrebbe un attimino limitare il loro ego spropositato (http://it.youtube.com/watch?v=vTA26q7zlE4).
Beppe Grillo è un comico, punto. Ha aperto un blog quasi per gioco, diventando per certi versi un un punto di riferimento. Ha avuto un successo inaspettato, ma lo ha avuto per due motivi:
1) ha qualcosa da dire;
2) ha uno stile di narrazione ficcante e tragicomico.
Non è un blogger perchè non entra a far parte di un mondo con una cifra di autoreferenzialità? Meglio.
Imparino da lui questi fantomatici blogger, che spesso quel poco che hanno da dire lo espongono pure male, riempendo il web di inutili bit.
Poi si può essere d'accordo o meno con le idee di Grillo (spesso io non lo sono), ma trovo sia piuttosto infantile criticare una persona perchè ad esempio si fa pagare per libri e spettacoli, quando è il primo a mettere il pdf scaricabile gratuitamente e a dire che i video dei suoi spettacoli si trovano tranquillamente sui p2p, senza contare che i soldi fatti con gli spettacoli vanno in parte a finanziare iniziative come ad esempio l'acquisto di una pagina di Repubblica per cacciare Tronchetti Provera.
Populista? Demagogo? Moralista? Sono critiche che sento fare a chiunque, da Travaglio a Massimo Fini, un "buon" modo per non rispondere alle provocazioni e lasciar tutto così com'è.

CampoBaseWeb ha detto...

Fa rete la voce urlante di B Grillo che rimbalza sui palazzi di Via Rizzoli, tra le colonne del Pavaglione, su San Petronio, Palazzo d'Accursio e Palazzo Re Enzo, lasciando imperterrito l'uomo nudo sulla fontana del Nettuno?
Fa rete la folla stipata in Piazza Maggiore che scandisce a comando i suoi vaffanculo, circondata da carabinieri in quasi assetto antisommossa?
Fanno rete le file di gente che aspetta di avvicinarsi a un banco del V Day?
Fanno rete i bar deserti con la TV che rimanda un Prodi serio e composto intento a parlare alla Fiera del Levante?
Fanno rete i SUV che arrivano fino in centro per lo "sciopping" .. perché di Sabato si può?
Fa rete il blog usato da B Grillo con i pdf da scaricare .. "a gratis"?
Fanno rete queste cose?
O fanno gruppo?

Nicola ha detto...

x campobase, a me va benissimo anche il gruppo. Questo è un primo passo, una movimentazione che parte dal basso, si sviluppa grazie ad internet ma prede forma nel mondo reale, come è giusto che sia.
Internet usato in questo modo mi sta più che bene.
Poteva partire da Beppe Grillo o da chiunque altro, non è questo il punto, il punto è che finalmente pare si stia muovendo qualcosa.
Per quanto riguarda i carabinieri in assetto antisommossa... chiunque abbia partecipato a qualsiasi manifestazione (e ripeto qualsiasi) sa che è la prassi, non vedo qual è il problema.