30 ago 2007

Ciao Franco




Oggi ho saputo dell'improvvisa morte dell'amico Franco e non mi dilungo nell'enfatizzare quanto sia rimasto attonito e stravolto dalla notizia.

Conservo ancora fra la posta in arrivo una email di poco tempo fa che chiudeva un fitto epistolario fra di noi con un "ci sentiamo dopo, appena finisco una riunione". Non ci siamo più sentiti e questo mi tormenta non poco.

Di Franco Carini, uno dei pochissimi "veri" e "profondi" conoscitori del nostro mondo (quello della rete in senso lato) amo ricordare le sferzate e le critiche alla blogosfera e al giornalismo del web. Perchè su questo tema ci trovavamo daccordo e denunciavamo allo stesso modo l'assurdità del "parlarsi addosso", "l'autoreferenziarsi" e il "chiudersi in un angolo" su tematiche tecniche e naif che non interessano a nessuno e non fanno crescere la cultura digitale del nostro paese.
Di Franco voglio ricordare questo. L'ostinazione nel far crescere la "cultura della rete" in un paese che sembra non voler mai crescere e diventare grande.

Non so ancora come se ne sia andato e in che modo. Trovandomi in ferie son riuscito a leggere poche news e dispacci d'agenzia. Spero che ciò che ha seminato in Visionpost, in Totem, sull'Espresso e sul Manifesto nonchè sul suo semplicissimo ed esemplare blog, possa essere continuato dai suoi bravissimi collaboratori.

In me ha lasciato tracce profonde e stimoli sia apprendendo da lui come insegnante di "comunicazione in rete" che parlando e criticando spesso l'approccio dell'eGovernment e dello sviluppo dei servizi in rete nel nostro paese.

E su questo tema cito un passaggio dall'articolo di Mantellini che riassume in un paradosso la missione di Franco: "il paradosso di un uomo che scrive sul Manifesto e che immagina business legati alla tecnologia e alla comunicazione con i grandi colossi cattivi (senza considerarli tali), resta una equazione possibile in questo paese solo a particolari condizioni di apertura mentale"

Ciao Franco. Ci hai lasciati troppo presto ma voglio ringraziarti per gli utili insegnamenti che ci hai dato.

4 commenti:

manica ha detto...

un raro esempio di un sessantaduenne che scriveva in maniera giovane molto più di tanti ventenni. ma non per colpa dei ventenni. era lui ad essere una tacca più su

CampoBaseWeb ha detto...

Peccato .. che occasione perduta :-(
Ho visto il suo Blog .. con la solita fretta .. che a 67 anni non ha più nessunissima giustificazione ..:-((
Ho notato post su argomenti che sarei stao felice di commentare .. che di commenti non ne hanno neppure uno :-(((
Forse avrebbe potuto aiutarci a dire .. in modo convincente .. che la "conoscenza" ha due fonti principali: la ragione e l'esperienza .. che con l'informatica andiamo avanti solo con la prima di quelle fonti da oltre vent'anni .. che se non cominciamo a usare anche l'esperienza .. saranno cavoli di chi verrà dopo di noi ..
Io .. da solo .. a far capire questo semplice messaggio .. non sono capace ..
Peccato davvero .. aver perso l'occasione di conoscere qualcuno che poteva aiutarci ..

Biagio ha detto...

Seguivo, con estremo interesse, gli interventi di Carlini e il suo blog.
Abbiamo perso un altro intellettuale. Di quelli seri.

antonella ha detto...

ricordo il suo sorriso, la semplicità, la mitezza e l'impegno nel volerci comunicare l'essenza dei suoi insegnamenti che coniugavano "ragione ed esperienza" come qualcuno di voi ha ben espresso.
ricordo le parole e la sensibilità che mi donò in un giorno luttuoso e molto triste della mia vita. grazie franco