11 lug 2007

Scuolazoo? Osservazione o partecipazione!

La chiamano scuola zoo o scuolazoo.

http://scuolazoo.blogspot.com/ Il blog!

http://www.scuolazoo.tv/ La community!

Già avevo espresso alcune mie personali considerazioni su questo fenomeno divulgativo in precedenti articoli:

Marzo 2007

Aprile 2007

E mi trovavo abbastanza daccordo, come lo sono ancora, sullo spirito asettico di questa idea e sulla presenza in rete di tale "servizio?".





Cerco di spiegarmi, anche agganciandomi ad un articolo di Dario Savelli sul suo blog, nel quale prospettava tempi bui a causa della calata dei "barbari della rete".
Cosa sostengo? E cosa riaffermo?

Semplicemente che internet è un mezzo. E che i vizi e le virtù delle persone non traggono vantaggio dal "tipo di mezzo".

Sostengo che la rete è "inclusiva" e quindi va data opportunità e spazio a tutti. Indistintamente. Con tutti i rischi etici, deontologici e di impatto sociale annessi.
Qualsiasi forma di censura è SEMPRE un pericolo!
Sostengo che i difetti della vita reale si riflettono, pari pari, anche in rete.

Non si può "migliorare" la rete limitrandola! Come non si migliorano le persone "limitandole".

Quindi, se questi ragazzi non fanno altro che osservare, e commentare, ciò che succede e divulgarlo, per aumentarne la conoscenza. Tutto ok!

Quindi? Ci sono limiti? Secondo me, senza fare capriole e ritrattazioni rispetto a quello che ho sostenuto fin qui. Direi di si!

I limiti sono SEMPRE nell'uomo. La diffusione della conoscenza può essere persuasione ma non istigazione. Anche la persuasione è un gioco sottile che, spesso, tende ad incitare.

L'istigazione è ancora più forte. Tende a dimostrare che con certi comportamenti si ottengono dei vantaggi "personali". Benefici di pochi!

Infatti, rispetto alla primavera scorsa quando scrivevo queste considerazioni qualcosa è cambiato.

Il loro spirito asettico è mutato in compiacenza e istigazione:











Questo è un invito? Si, lo è! "Entra anche tu" significa che non devi solo osservare ma partecipare a questo zoo! Farne parte e condividere il "senso di appartenenza"!

"E da settembre vi aspettano grandissime sorprese: un nuovo sito rivoluzionario e tanti video incredibili che non potete nemmeno immaginare !! Buone vacanze a tutti !!"

Cos'è che non possiamo nemmeno immaginare? Quale sorpresa che non possiamo perderci!

Cosa resta da fare? Vigilare! Perchè la rete può vigilare e fare in modo che l'istigazione non porti alla emulazione. L'unico pericolo relativo ai video che vengono proposti, è quello che vengano interpretati come delle "buone pratiche" emulabili e perfettibili, in uno strano disegno che ancora non riesco a comprendere del tutto.

La sottile differenza....forse Rovigo insegna che non ci sono limiti:
http://web20.excite.it/foto/1468/Rovigo_crocifisso_distrutto_a_scuola

6 commenti:

Dario Salvelli ha detto...

Volevo precisare in riferimento al mio post che non prospettavo periodi bui,bensì ho citato chi la pensa in tal modo: personalmente credo siano benvenute le diversità ed anzi le ritengo indispensabili se si vuole crescere o avere punti di vista differenti. Credo anzi debbano essere sempre presenti in un contesto per poterne valutare le potenzialità e gli sviluppi.
Vigilare? Beh certo non (almeno solo) con idee come il Moige del Web di cui si parlò tempo fa; è fondamentale ascoltare per prima cosa,senza alcun pregiudizio. Per questo ho parlato di Nazional Popolare: giudicare a priori è errato e forse siamo più "barbari" della Rete noi che i ragazzi di scuolazoo. ;)

catepol ha detto...

ribalto il problema:

chi insegna loro a valutare gli effetti di internet?
chi insegna loro a discernere gli effetti delle loro azioni filmate o non filmate?
chi insegna loro a discernere il bene dal male?

La tv...
se corona può uscire di prigione e diventare un mito e una star della tv e della musica col suo video...
e nessuno spiega loro che forse in questo c'è qualcosa che non va...

vuoi mettere che una volta le bravate le raccontavano agli amici al bar ma guai se arrivava voce ai genitori (che potevano essere se non mazzata, almeno divieti di uscita e punizioni...)

vuoi mettere che ora le mettono su internet perchè si usa così...
e lo vede tutto il mondo...ma ai genitori comunque la bravata non arriva

...

catepol ha detto...

e ti aggiungo (dovessi veramente entrare in ruolo questa estate, incrociate le ditA) che una delle cose che voglio fare è un contest coi ragazzi...volete fare i filmini? li volette mettere su youtube...bene...

tema: vi do io la traccia
svolgimento: tirate fouri i telefonini e fatemi vedere che siete in grado di fare

voti: youtube le stellette, ma anche la vostra capacità di
- scrivere una sceneggiatura
- scriverla bene
- magari scriverla in inglese
- comunicare
- ideare
- recitare
- mettersi in situazione
- relazionarsi
- parlare in pubblico
- sintetizzare concetti
- generare metafore...

basta???

tanto che i ragazzi stessi diranno...ok profe, magari leggiamo il primo capitolo e le facciamo un riassunto come ai vecchi tempi???

;-)

Sebastiano ha detto...

Non sono del tutto in accordo con te su questa libertà della rete.
Se c'è un problema lo si affronta e il problema del bullismo è amliato dalla rete web che lo amplifica.
Non la chiamo censura. La chiamo educazione.
Si educa anche con i NO!
Ciao

Anonimo ha detto...

Facciamo quel cazzo che vogliamo volete capirlo

Anonimo ha detto...

@anonimo: Mmhmmhmhm....No!