01 giu 2007

vivere con le telecamere puntate come in un grande fratello permanente

La polemica scatenata dall'ultima trovata di Google: http://maps.google.com/ ha trovato diversi accoliti e riacceso l'interesse sulle telecamere piazzate un po in tutto il mondo.

Cos'è questa trovata? Si tratta di Street View una nuova funzionalità che viene associata alle precedenti (Mappa, Satellite, Ibrida).
Questa funzione, per ora solo in lingua inglese, consente una nuova visualizzazione che permette di navigare (meglio sarebbe dire "walk" passeggiare..........) con l'ausilio di foto panoramiche a 360°.











Per la precisione ho "immortalato" l'appartamento dove risiederò a New York a fine Giugno, per rispettare la privacy :-)



















A dire il vero Microsoft ci aveva già pensato e pochi lo ricordano:
http://preview.local.live.com

Comunque detto ciò, per essere precisi dal punto di vista "storico", devo dire invece che mi meraviglia lo stupore italiano che accompagna questa nuova uscita di Google. Innanzitutto va detto che siamo usi farci immortalare in tv spazzatura senza battere ciglio. O no?
Poi, in fatto di sorveglianza da telecamere, sarebbe bene che assumessimo la consapevolezza di essere davvero ai minimi mondiali.














p.s. curioso leggere il post da dove ho tratto la foto: http://www.engadget.com/2005/12/22/uk-cameras-to-track-every-car-on-the-road/

Non cerco di paragonare l'Italia agli Stati Uniti ma alle vicine Inghilterra o Irlanda dove non si riesce a sfuggire alle telecamere di sorveglianza, se non in aperta campagna o a casa propria.
Ho personalmente provato a sfuggire alle telecamere diverse volte nelle mie frequentazioni a Londra. Sinceramente ho trovato pace solo in alcuni punti di Hyde Park, e non tutti.


E' bene ricordare che questi record inglesi sono possibili nonostante una legislazione che prevede, tra l'altro, l'obbligo di avvertimento e la messa a disposizione dei filmati. Legge che viene ignorata dalla maggior parte degli operatori, con notizie di abusi nei supermercati e la ritrasmissione in televisione di spezzoni senza l'autorizzazione dei protagonisti.

Secondo l'"Indipendent", che ha fatto la prima indagine nel 2004, le telecamere in Inghilterra sarebbero più di cinque milioni, un quinto di tutte le telecamere stimate nel mondo.





















Ma non è tutto. Il governo inglese sta pensando di aggiungere delle ulteriori telecamere a raggi X per immortalare i passanti nudi e scovare armamenti o bombe.
Effetto, ovviamente, delle stragi nella subway di due anni fa.

In quella che gli inglesi, attraverso il quotidiano "The Sun" definiscono "l'estensione più scioccante del potere del Grande Fratello mai messa in atto nel nostro paese", si tocca probabilmente il punto più agghiacciante nell'escalation di controllo totale in Gran Bretagna.

Quindi, accolgo favorevolmente il progetto di Google come già avevo fatto con quello analogo di Microsoft.


























Semplicemente perchè sono servizi comodi e utili che aumentano la conoscenza sui posti visitati, da visitare o, semplicemente, da curiosare.
Inoltre, citando don Paolo Padrini: "Ben venga, alla fin fine, la possibilità di poter sempre vedere un mondo diverso, da quello che gli altri ci vogliono fra credere che esista".


e.....con buona pace di tutti i detrattori:

http://mashable.com/2007/05/31/top-15-google-street-view-sightings/

1 commento:

Anonimo ha detto...

Analisi corretta. Forse dovremmo abituarci di più a questi viaggi virtuali fra le meraviglie del pianeta che sono reali e meno ai reality-show.