06 giu 2007

La necessità di "animare" le reti sociali

Colgo l'occasione che in questi giorni mi porta a Roma per seguire i lavori dell'Academy contest 2007, per offrire alcuni spunti di riflessione sulla capacità delle reti sociali di sopravvivere, crescere ed esprimere pienamente il loro valore.

Oggi è indubbiamente riconosciuto che il media (leggasi velocità di accesso alla rete) e le web application (leggasi web 2.0) permettono l'aggregazione delle reti sociali come mai era successo in passato.

Ciò nonostante è difficile che una rete sociale, identificata come un insieme di persone che condividono interessi e risorse sulla rete, possa sopravvivere a tutta una serie di difficoltà che, per ora, non sono ancora così evidenti. Questo succede anche perchè le difficoltà vengono mascherate dall'ammiccamento e dalla persuasione accattivante che le interfaccie, e i servizi web 2.0, sfruttano per arruolare nuovi adepti in queste reti.

Non sto ad elencare i centinaia di servizi che si stanno affermando anche perchè sono tutti definiti "reti sociali", ma hanno caratteristiche diverse. Myspace e Facebook non sono certo paragonabili a Linkedin o Neurona. Come Last.fm o Pandora nascono con obbiettivi diversi da Zopa.

Resto fortemente convinto che una rete sociale ha un futuro di successo solo se la stessa rete ha strumenti e momenti di aggregazione anche nella vita reale. Su questo ho già scritto un articolo relativamente al programma Cisco Networking Academy e alla rete di Assint.










Ma ancora non basta. Proprio perchè sono coinvolto in queste forme di "rete reale" e "sociale" sono fortemente convinto che ci sono altri fattori che, se sottovalutati, minano la rete e ne possono determinare il collasso o l'implosione.

Una rete sociale deve sviluppare il "senso di appartenenza". Bisogna essere ORGOGLIOSI di farne parte e includere altri potenziali utenti;

Bisogna ANIMARE la rete e non dare per scontato che la rete viva solamente di apporti dal basso (buttom-up). L'animatore, il tutor, il facilitatore sono ruoli fondamentali;

La rete deve garantire un ritorno COMPETITIVO. Ogni utente deve, quindi, trarre un vantaggio competitivo per la sua attività, per la sua conoscenza, per la sua vita;

E' necessario che la rete sia PARITARIA. Ogni istanza portata dagli utenti deve avere la sua dignità. La capacità di ascolto dei membri e, soprattutto, degli animatori deve essere garantita;

Deve sapersi RINNOVARE. Non deve rimanere di nicchia e, se nata da una nicchia deve saper includere altre conoscenze e materie di interesse che aiutino la nicchia a sdoganarsi ed entrare in un circuito generalista;

I ruoli all'interno della rete devono CAMBIARE spesso. E' necessario che i ruoli non si cristallizzino determinando odiose rendite di posizione;

Due reti con la stessa missione devono favorire la fusione fra di loro per ampliare il bacino, contaminarsi a vicenda e aumentare la visibilità.

Per ora mi fermo qui, ma continuerò, all'interno di ASSINT, ad analizzare altri MUST (requisiti forti) per il successo di una rete sociale.


















Una riunione operativa di alcuni membri di Assint presso gli Uffici di Cisco Systems a Roma

2 commenti:

Luigi Bertuzzi ha detto...

Sento un urgente bisogno di dire qualcosa di più sull'animazione della rete e sui progetti dal basso.
Proveniamo da una lunga stagione di progetti dall'alto o "top down", quasi mai percepibili dal basso, che hanno spesso portato a risultati molto al di sotto delle aspettative e del valore dei soldi che hanno speso. Adesso si parla molto del bisogno di progetti dal basso o "bottom up" ... in pratica con il web 2.0 per tutti il loro numero è destinato ad aumentare con ... ottima visibilità anche "dall'alto".
Mi sembra che ancora non si parli del bisogno di mettere in relazione contributi che vengano da entrambe le direzioni ..
Esempio: se la definizione Wiki di un Campo Base Web si sviluppa senza mostrare ANCHE quale contributo può arrivare "dall'alto" .. credo che l'iniziativa finirà per essere ... sprecata e a grosso rischio di inutilità.
Ci ho rimesso mano oggi .. alla definizione .. con crescenti dubbi e perplessità ;-)

CampoBaseWeb ha detto...

Dopo due mesi .. i dubbi e le perplessità forse si condensano nel commento a questo post sulle reti .. nel nuovo formato/aspetto della pagina wiki .. nell'essermi identificato con l'idea di campobaseweb .. forse sperando di renderla indipendente dalla .. sua piattaforma .. che sta per andare in deposito ;-)