03 mar 2007

Navigazione web con le nuvole della folksonomia. Un nuovo approccio alla ipermedialità (prima parte).

I collegamenti ipermediali, citando wikipedia, sono i collegamenti ai contenuti dei vari media all'interno di un ipertesto. Si è cominciato a utilizzare il termine ipermedia, per evidenziare che il sistema non è composto di solo testo ( http://it.wikipedia.org/wiki/Ipertesto).

Tecnicamente siamo stati abituati a gestire questi collegamenti con uno schema di tipo strutturale. Citando il Augusto Celentano, "i collegamenti strutturali realizzano una gerarchia di informazioni legando un nodo padre con i nodi figli secondo relazioni di subordinazione logica e di aggregazione" (http://www.dsi.unive.it/~si/slide/si-introduzione.pdf).

Questo tipo di approccio, e di abitudine, che ha segnato la fine degli anni 90 e l'inizio degli anni 2000 ha favorito lo sviluppo di contenuti web ancorati alle tassonomie. In pratica la navigazione delle pagine poteva essere guidata da un sistema di indici, navigation bar, canali, ecc. basati su una categorizzazione definita dagli autori dei documenti ipermediali (sito web).
Citando Wikipedia: (Con il termine tassonomia (dal greco ταξινομία (taxinomia) dalle parole taxis = ordine e nomos = regole) ci si può riferire sia alla classificazione gerarchica di concetti, sia al principio stesso della classificazione. Praticamente tutti i concetti, gli oggetti animati e non, i luoghi e gli eventi possono essere classificati seguendo uno schema tassonomico)

Cerco di fare alcuni esempi grafici di tassonomia:

Un giornale web:









Un sito pubblico:

















Un portale di ecommerce:
















Qui la tassonomia è generata dall'autore dell'oggetto web.
Diciamo che viene forzata la modalità con cui, l'autore, vuol farci fruire il sito. E' il massimo della "autoreferenza". E' la "classificazione formale"


E' il massimo del concetto di strutturazione che lega i collegamenti attraverso la tassonomia e tutta una serie di ulteriori richiami tassonomico/referenziali che tendono a guidare la navigazione e ad impedire l’emergere di altri tipi di categorizzazione
I collegamenti referenziali, invece, non sono gerarchici e non impongono alcun ordine preferenziale di lettura. Ma come posso distinguerli? Lo stesso Celentano ci fa notare che questi collegamenti referenziali possono essere evidenti o nascosti e possono attivare funzioni applicative oltre alla semplice navigazione.
Ma allora concentriamoci sul concetto di referenza (realtà rappresentata dal segno). Referenziare significa, anche, presentare secondo un ottica personale. Tipico della comunicazione via web diciamo......1.0.

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