17 mar 2007

Conoscenza.......o presenza?

Fare il blogger non è un obbligo. Non deve diventare un ossessione. Insomma non sono obbligato a scrivere tutto quello che faccio.

Cerco di scrivere quello che può essere utile a diffondere la conoscenza. Quello che io ritengo tale ma, ovviamente, non so se è tale anche per chi mi legge.
Comunque sono un po sospettoso e dubbioso di alcune tendenze. Leggevo su altri blog che twitter sta prendendo piede al punto che, fra non molto, non ci sarà la necessità di scrivere articoli per dire cosa si fa, dove si va, come la si vede ecc. Basterà semplicemente "farsi notare" in diretta.

Una specie di grande fratello permanente su web, palmare e IM? Già lo slogan mi inquieta: "What You And Your Friends Are Doing"!

Restiamo sul pratico e sull'attuale. Oddio mi sembra di aver detto che anche la blogosfera è in via di estinzione! Forse?

Dopo aver partecipato al seminario del Formez (fra l'altro potete scaricare le mie slides), proseguo questa serie di presentazioni/dibattiti anche a EuroPA.








Devo ancora preparare le presentazioni ma intanto devo allenarmi per due eventi:
http://www.euro-pa.it/programmi_2007/conv.php?id=104&d=1&t=m
http://www.euro-pa.it/programmi_2007/conv.php?id=136&d=1&t=p

e concorrere con un progetto in concorso:

http://www.euro-pa.it/premi07/e-gov/progetti_a/regione_veneto.pdf

Vediamo i dettagli:
Nel primo convegno dal titolo "La gestione della conoscenza nella Pubblica Amministrazione" spero di trovarmi a mio agio nel proseguire le chiaccherate promosse dal Formez per sensibilizzare anche i vertici delle amministrazioni pubbliche a cavalcare la "conoscenza" per governare l'innovazione.

E' vero, come ha anche sottolineato Giacomo Mason (presente con un ottima presentazione al seminario)
che io affermo con forza che non è necessario che il management capisca, da subito, la rivoluzione in atto e favorisca la partecipazione alla conoscenza diffusa. Ma se poi troviamo tutte le forme per portarlo, piano piano, a conoscere e a capire è un vantaggio.

Questo seminario fa il punto su KM (gestione della conoscenza) e quale ambiente è più chiuso e conservativo della PA su questo tema? Bene, allora facciamo di tutto, anche con le intranet partecipate, date in pasto agli utenti volenterosi, quelli che non hanno paura di riempire un work-space di conoscenza, documentazione, progetti, azioni.

Seconda parte. Intesa come secondo convegno.
L’e-government 2007-2009: un focus sul futuro
Scenari emergenti, nuove forme di innovazione e approfondimenti tematici

Qui dovrei dibattere in vero spirito partecipativo (tavola rotonda) sulle azioni che favoriscono e facilitano l'adozione di progetti di eGov. Cercherò di portare un contributo reale su alcune azioni che sto seguendo.
In particolare indicherò un piano di "informal learning" su una comunità di pratiche che coinvolge 30 comuni veneti.

Il concorso.
In concorso un progetto con Regione Toscana, sul riuso dei Learning Objects. Riferimento www.ritef.it e quello che stiamo facendo per aumentare l'utenza dei corsi regionali in tutta Italia, scambiare materiali, creare economie di scala.
Ma prometto che ne parlerò più a lungo.

Insomma questo è il mio Twitter per i prossimi giorni :-)
p.s. giovedì sarò a Reggio per Moodlemoot. Se c'è qualche lettore o qualche blogger, incontriamoci!


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1 commento:

Giacomo Mason ha detto...

Anvedì che conferenziare...
Eh, quando si hanno idee bisogna anche promuoverle, vè...

:-)))

ciao