20 gen 2007

Complimenti Torino e "non mollare"!

Devo fare i complimenti a chi sta sviluppando il nuovo sito del Comune di Torino:
http://www.comune.torino.it/cambiato/
Mi scuso per l'entusiasmo, ma è la prima volta che vedo il coraggio di un amministrazione pubblica nell'affrontare una tematica così delicata.
Però è un auspicio che vorrei incoraggiare:
* Cittadino al centro
* Offrire servizi e non contenuti
* Favorire il dialogo
* Permettere la più ampia personalizzazione

Mancano ancora un paio di elementi che spero verranno implementati: Dare a tutti i cittadini un blog e permettere la taggatura degli argomenti.
Il coraggio, son sicuro verrà premiato.

Technorati tag

3 commenti:

Gabriele ha detto...

Interessante.
Grazie per la dritta, dovrebbero farlo tutti i comuni

giacomo Mason ha detto...

Ciao Gigi, grazie della segnalazione. Il sito è verametne molto carino e coraggioso, ed è sicuramente un passo (anche due o tre) in avanti rispetto alla versione attuale, che tra l'altro è uno degli esempi che uso in genere in aula per illustrare il cattivo design.

ottima la personalizzazione e l'idea dei blog futuri, ma non sono d'accordo quandop dici che i servizi sono in primo piano (a meno che intendiamo i servizi web, ma è un'altra cosa).

Allo stato attuale anzi, lo trovo troppo sbilanciato sulle news e anche i Feed e la personalizzaizone riguardano quelle.anche la personalizzaizone riguardano, in fondo, solo quelle.

Mi piacerebbe che si potesse mettere nella propria home, ad esempio, le sezioni riguardanti i tributi o altri servizi (intesi come servizi del comune, non del sito).

Non so se mi sono spiegato.

ciao

Gigi Cogo ha detto...

Ciao, quasi una chat :-)
Stavo lavorando quando ho ricevuto il tuo commento.
Intendo proprio servizi web al centro. Intesi come aggregazione di web services e non di feed rss.
Insomma il sito come wrapper di tutto ciò che dal back-end può diventare servizio web.
p.s off-topoic. Sto provando: http://www.cogmap.com
che mi ha colpito per il nome......:-) molto visino al mio cognome, ma non era un servizio di mappe geografiche, bensi un 2.0 di chart aziendali.
Ti suggerisco di guardarlo. Nelle Intranet potresti proporlo come idea.