12 dic 2006

Web semantico o web 3.0?

Il web che apprende è già all'orizzonte! Di questo, e altro, sembra si sia parlato a Parigi: http://www.leweb3.com/

Il web 2.0 non è ancora del tutto affermato. Ovvero lo è per gli addetti ai lavori e per gli utenti cosiddetti "smart". Non lo è ancora per le aziende e per gli utenti "normali", intesi quest'ultimi come semplici "surfer". Quelli che navigano e basta, insomma!

Si profila all'orizzonte il web che ti propone un viaggio quando sei stanco e stressato o che ti propone un investimento quando gli affari vanno bene.

Il NY Times cita una frase del genere come possibile richiesta a un motore di ricerca nel prossimo futuro:
"Sto cercando un posto caldo per le mie vacanze, ho un budget di tremila dollari e un figlio di 11 anni".

Un esempio della fattibilita è il progetto KnowItAll portato avanti da insegnanti e studenti dell'Università dello Stato di Washington e finanziato (ma garda un po'!) da Google.
Questo gruppo di studiosi sta testando Opine un'iniziativa che dovrà aiutare ad estrarre e aggregare informazioni inserite dagli utenti sui vari siti web di prodotti e recensioni.

Insomma, io mi chiamo X, abito a Y, mi occupo di Z, mangio alle 20.00, amo andare a spasso, ho uno stipendio di XXX.....ecc. Caro web 3.0, ora che sai belle cose di me suggeriscimi come, dove e quando!

In pratica si potrebbe ricevere un giorno un mail di questo tipo:

" ..caro X, se non stacchi un po vai sotto stress, che ne dici di tornare in quel bel posto, c'è un volo low-cost che parte dal tuo aeroporto e, visto che questo mese hai guadagnato XXX, te lo puoi permettere! Clicca qui, ti ho prenotato tutto io, basta che tu dia l'ok.
p.s. tutto il viaggio e le località sono già state inserite nella tua agenda, devi solo cliccare su accetta. Se non lo fai, amici come prima e ti manderò altre proposte"

Per ora godiamoci il web 2.0 e immaginiamolo ancora così, come lo vede:
http://www.eboy.com sulla sua home page



























This photo is public

Nessun commento: