15 lug 1997

AMMINISTRAZIONI PUBLICHE: ROMA ON LINE

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Articolo originale per Mondo Bit:
http://www.gigicogo.it/articoli/reti3.html


Per conoscere da vicino le Reti Civiche Istituzionali (quelle gestite direttamente dalle Pubbliche Amministrazioni) e' utile dare un'occhiata alle direttive proposte dall'Autorita' per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione (AIPA) presso http://www.aipa.it . E' abbastanza buffo che un'autorita' che consiglia di adottare dei domini univoci, come espresso ed evidenziato alla pagina: http://www.aipa.it/bollettino/b9611/07domini.htm, riporti poi un elenco di link alle principali Reti Civiche Istituzionali ( http://www.aipa.it/sitind.htm) con indicazioni non conformi ai suoi stessi dettati, come nel caso della rete civica di Bergamo, Venezia, Pisa e Milano.
Va detto, quindi, che prendero' in esame solo le Reti Civiche Istituzionali che si attengono a questo principio e comincero' dalla Rete Civica della capitale: http://www.comune.roma.it .
La home page del Comune di Roma si presenta molto essenziale e con una simbologia (la Lupa) molto attinente con le origini mitologiche della citta'. La pagina indica da subito una serie di macro-link che ci guidano verso i sottotematismi principali in una gerarchia ad albero abbastanza semplice.
Una nota negativa e' rappresentata dal fatto che gli stessi indicativi di link vengono riportati anche in inglese. Qui sorge spontanea la domanda: esiste un solo web americano con doppio o triplo linguismo? Continuiamo ad insistere sul fatto che Internet parla prevalentemente l'inglese? Non e' meglio mettere la bandierina per accedere a delle sotto gerarchie dedicate solo agli operatori esteri e a i turisti? E' ancora piu' buffo scoprire poi, che i links indicati nella lingua di Albione risultino essere dei riferimenti a pagine italiane, quindi perche' non eleminarli?
Detto questo, vale la pena addentrarsi subito fra i servizi offerti, saltando le pagine autocelebrative con le presentazioni, le firme degli assessori coinvolti, gli elenchi dei collaboratori (interessano a qualcuno?) ecc. ecc. e precipitiamoci alla pagina: http://www.comune.roma.it/COMUNE/info_cittadino/schede/lista-servizi .html relativa ai servizi al cittadino: perche' e' questo che un'amministrazione pubblica dovrebbe preoccuparsi di offrire. Bene, visitando i vari links troviamo solamente pagine descrittive quali:

* gli elenchi degli URP (Uffici Relazione con il Pubblico) con gli orari e i numeri di telefono, ma senza nessun indirizzo e-mail per interagire;
* le schede informative dei Servizi del Comune di Roma con orari di apertura, descrizioni molto dettagliata dei servizi e ovviamente (cosa piu' utile) fac-simile delle varie documentazioni da produrre per richieste varie (anche qui nessuna interazione e' possibile);
* alla voce "Le vostre mail" un semplice mailto:g.pera@comune.roma.it (probabilmente il webmaster). Non era meglio info@comune.roma.it?
* il progetto Mirto e' un link verso un progetto europeo che "ha lo scopo di sperimentare un modello innovativo di interazione fra Pubbliche Amministrazioni, Cittadini e Imprese nelle Aree Metropolitane Europee, attraverso l'erogazione di servizi telematici che agevolino l'accesso alle informazioni della P.A. e stimolino l'apertura del mercato identificando le modalita' in cui soggetti pubblici e privati possano cooperare per produrre servizi innovativi".

Lasciando i servizi, tuffiamoci su un tematismo di tutt'altra fattura e interesse: i gruppi di discussione all'indirizzo http://www.comune.roma.it/ngroup.html . Essi permettono un'interazione fra gli utenti, i visitatori e gli operatori della Rete Civica.
Per visualizzare i newsgroup e' indispensabile settare il proprio client su "news.comune.roma.it". Gli argomenti sono fra i piu' vari, ma spiccano le iniziative sociali, ambientali, sul volontariato e soprattutto sugli avvenimenti artistici e culturali. L'idea dei newsgroup e' fondamentale per la gestione MINIMA dell'interazione su una rete Civica, ma Roma ha fatto ancora di piu'. Partendo dal presupposto che non tutti i cittadini sono disposti a spendere soldi per accedere alla rete (account Internet), il comune ha stipulato un accordo con le BBS Romane (hanno aderito finora in 27) per stabilire un gateway Internet/Fidonet e consentire in questo modo il facile accesso ai newsgroup a tutti coloro che accedono alle BBS.
E' abbastanza interessante, anche se ancora scarno e per nulla interattivo, il progetto di creare un bookmark di tutte le home pages delle scuole di Roma. Non tutte sono residenti sul sito del Comune e alcune offrono veramente poca cosa, ma il progetto puo' risultare indubbiamente interessante se i servizi si implementeranno verso un'interattivita' piu' spinta (newsgroup, IRC, web-chat ecc.) che per i giovani studenti sono gli elementi piu' aggreganti in assoluto.
Una piccola lacuna si palesa nella gestione dell'Informagiovani, luogo dove avrebbero potuto decollare tutte le iniziative tipiche di "bacheca virtuale", come gli annunci di cerco/offro lavoro, le iniziative culturali giovanili e molto altro ancora: per ora, e spero si tratti di una cosa temporanea, questo spazio e' stato relegato ad elenco delle sedi circoscrizionali degli sportelli Informagiovani di Roma. Mentre e' apparso ben strutturato e utile il servizio "Tempi e orari della citta' di Roma":
http://www.comune.roma.it/COMUNE/tempora/tool/tool_hom.html , che una volta stampato, si rivela un vademecum di ottima fattura.
Per chiudere questo breve escursus, va rilevato che non ho trattato tutte le pagine turistiche e culturali per il semplice fatto che costituiscono un "gia' visto" in centinaia di siti. Certo Roma e' pur sempre Roma, ma poter vedere le sue ricchezze monumentali dal vivo non ha nulla a che vedere con quanto proposto da un web su Internet.
Il sito di Roma si presenta, per ora, come una grande incompiuta, con ampi spazi di crescita, ma sopprattutto, con molti strumenti interattivi da implementare. Ad esclusione dei Newsgroup e della partecipazione al circuito delle BBS cittadine, non si notano elementi dinamici e la staticita' del sito e' sinonimo di una visione di Internet piuttosto datata. Non si vedono interfacciamenti a data base pubblici, e nemmeno applicazioni client/server dinamiche che facciano uso di elementi attivi come script CGI o Java. E' invece un vero e proprio fiore all'occhiello il motore di ricerca sulle tematiche relative a Roma che non sarebbe proprio male inserire in tutte le Reti Civiche Istituzionali.

Sul prossimo numero prendero' in considerazione la Rete Civica Milanese.

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